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Modena

Luca Toni: «Per Natale dieta anti... pancia»

di Maria Vittoria Melchioni
Luca Toni: «Per Natale dieta anti... pancia»

Il campione modenese testimonial di Bioimis: «Nessuna punizione, scelgo cose equilibrate»

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Gli sportivi, pur mostrando i segni dello scorrere del tempo magari nella chioma inargentata, spesso sfoggiano ancora fisici atletici.

Bioimis, l'accademia alimentare nata nel 2010 dall'intuito di Roberto Zorzo e del suo team di PhD, medici e biologi nutrizionisti, ha scelto come testimonial Luca Toni che, da modenese doc, ci ha raccontato come concilia questo regime alimentare con le tentazioni culinarie locali.

Come può rinunciare a tigelle e tortellini?

«Non ci rinuncio infatti. Bioimis non è una filosofia alimentare punitiva o restrittiva. Semplicemente ritara le nostre abitudini alimentari sostituendo cibi potenzialmente nocivi con quelli più salutari. Io, poi, sono fortunato, perchè a me piacciono tantissime cose che fanno bene, come le verdure e la frutta e il pesce. Un ulteriore accorgimento è quello di non abbondare e rimanere moderati. Abbiamo studiato una mini routine per non mettere su un po' di pancia durante queste feste che prevede un menù composto da un antipasto con tartare di ventresca di tonno al prezzemolo ed erba cipollina, un primo con i tagliolini con avocado e persico, un secondo con sandwich di carciofi e branzino con salsa di zafferano e un dessert a base di cioccolato fondente e mandorle. Anche se è dura dire di no ad un bel piatto di tortellini in brodo».

Come ha visto cambiare il suo corpo dopo il calcio?

«Quando ho smesso di giocare è chiaro che le calorie che bruciavo erano calate drasticamente. Come dirigente ora sono spesso in giro, devo pranzare o cenare fuori, ma il metodo Bioimis ti insegna quali sono i cibi che fanno al caso tuo e una volta entrato nel meccanismo, sai cosa scegliere dalla carta dei menù di qualsiasi ristorante».

Le differenze tra l’alimentazione da calciatore ed ora?

«Ho diminuito le quantità, ogni tanto mi concedo i carboidrati, ci vuole un po' di elasticità perchè la prima regola per dimagrire e restare in forma è non avere stress, la tavola deve rimanere un piacere».

A cosa non riesce proprio a rinunciare?

«Alla pasta».

Chi cucina per lei?

«Marta, la mia compagna. E' diventata bravissima e sa pure cucinare i nostri piatti tipici modenesi».

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