Gazzetta di Modena

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Natale, è corsa solo ai tortellini

di Andrea Gilioli
Natale, è corsa solo ai tortellini

Shopping per i regali deludente per tanti commercianti. «Peggio del 2015». Ma c’è chi è contento

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Ultimo giorno e ultime ore per lo shopping natalizio e per i tanti ritardatari che ancora non hanno acquistato i regali. Per i commercianti, però, i conti rischiano di non tornare, almeno per molti di quelli del centro storico che parlano di un periodo pre natalizio all'insegna della crisi, con poche vendite e dati al di sotto di quelli del Natale 2015. A denunciare incassi sotto tono e pochi clienti sia negozi di abbagliamento e scarpe, da Alexandra a Stay Fresh, sia, quasi a sorpresa, Gigin Debbia, storico negozio di giocattoli in centro storico. «Le vendite sono molte meno rispetto allo scorso anno – spiegano nel negozio di calzature – e a parte qualche cliente nell'ultima settimana i risultati della prima parte di dicembre sono davvero deprimenti rispetto all'anno scorso. Nonostante si parli di ripresa, probabilmente molte persone hanno deciso di aspettare i saldi di inizio gennaio». Analisi simile quella fatta dal titolare di Stay Fresh, negozio di abbigliamento recentemente trasferitosi nei locali del celebre Vecchio West di via Cavedoni. «Ieri – spiega - alle 12 avevo incassato 25 euro, un po' pochino essendo l'antivigilia di Natale. Le vendite sono più o meno quelle dello scorso anno e paradossalmente andavano meglio quando il negozio era in via Pia, fuori dal centro storico. Forse il problema di Sassuolo e del commercio è proprio il centro, poco vitale e con poca gente». La giornata di ieri, inoltre, è stata l'ultima di mercato prima di Natale, ma anche per gli ambulanti non sembra andare meglio. «Le vendite stanno andando malissimo – racconta Chiara, che gestisce insieme al padre il banco Tris Abbigliamento – e non solo qui a Sassuolo ma anche negli altri mercati che facciamo nel distretto e fuori. Si vende meno rispetto al 2015, che già era stato un anno di forte contrazione. Quello di stamattina (ieri per chi legge) non è un mercato pre-natalizio: la gente è poca e compra poco, ormai solo i grandi centri commerciali fanno affari e vanno bene». Più ottimisti, invece, altri negozianti del centro storico che, analizzando i dati delle ultime settimane, rilevano un andamento in linea col 2015 e addirittura, in alcuni casi, positivi segnali di miglioramento. È il caso, ad esempio, della pelletteria Edda: «Le vendite – spiegano dal negozio di via Menotti – stanno andando meglio rispetto lo scorso anno. Certo non sono i livelli di 20 anni fa, che non torneranno, però siamo ottimisti». Dati positivi anche nel negozio di abbigliamento “Silvestri e Taddei”. «Le vendite sono più o meno quelle del 2015 ma quest'anno – chiariscono i gestori – il fatto che Natale cada in domenica comporta una suddivisione diversa della clientela nei giorni pre-natalizi. Già in questi ultimi giorni abbiamo visto molti clienti, siamo soddisfatti e serve essere ottimisti». Settore che non sembra conoscere crisi, infine, quello della gastronomia e dell'alimentare, segno che i sassolesi, nonostante la crisi, non intendono risparmiare sulle leccornie con cui imbandire la tavola delle feste. Ieri mattina, ad esempio, la storica salumeria “Graziano e Marta” era piena di clienti che stavano ritirando tortellini, lasagne, zamponi e cotechini. «Stiamo andando bene – hanno affermato i titolari – e il giro d'affari è buono e in linea con gli scorsi anni. Abbiamo già esaurito da tempo tutte le prenotazioni per i tortellini e ancora ci sono alcuni ritardatari che vengono a chiedere, ma purtroppo non c'è più tempo per prepararli».

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