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Offerta per Trenkwalder «Tutti riavranno il lavoro»

di Gabriele Farina
Offerta per Trenkwalder «Tutti riavranno il lavoro»

Aperte cinque buste, in pole un gruppo del Nord Italia che assumerà gli interinali Il curatore fallimentare è ottimista. Pagati gli arretrati di settembre e ottobre

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La Trenkwalder ha un acquirente. «I lavoratori interinali dell’agenzia torneranno a lavorare regolarmente». La buona notizia arriva dall’avvocato Sido Bonfatti, curatore fallimentare dell’agenzia dichiarata fallita. L’altra sera sono state aperte le buste dei possibili compratori e un’offerta è stata considerata adeguata dal curatore. Ancora non si sa il nome di chi rileverà ciò che rimane della Tremkwalder: solo nei prossimi giorni verrà ufficializzata la vendita, dopo ulteriori verifiche e passaggi burocratici. «Sono arrivate cinque offerte abbastanza differenziate - spiega l’avvocato - e noi abbiamo apprezzato soprattutto quelle che fornivano rassicurazioni sull’assorbimento di tutti lavoratori interinali». Una condizione indicata come prioritaria dal curatore già dalla settimana scorsa. «Se si riuscirà a chiudere la pratica entro il 31 dicembre - aveva affermato Bonfatti - i lavoratori di Trenkwalder rimasti (430 indiretti e 120 dipendenti diretti) potranno salvare i posti. In caso contrario, si avrà una raffica di dimissioni e di fatto resterà ben poco da cedere». Pericolo scongiurato, dunque. La soluzione prospettata è quella continuità aziendale richiesta congiuntamente da Cgil, Cisl e Uil da circa un mese. «Le oltre quattrocento persone sono state prese in carico da una nuova agenzia interinale - riprende il legale - Il nome? È un’azienda del Nord Italia che unisce realtà di Milano e Torino» si limita a spieha l’avvocato. Frase che pare indebolire l’ipotesi di un passaggio al Gruppo Paco, costituito dalle milanesi Lavorint e Temporary.

Bonfatti s’era detto pronto a denunciare le imprese che hanno utilizzato lavoratori somministrati di Trenkwalder senza pagare gli stipendi. In prima persona aveva ricevuto numerose sollecitazioni via mail da lavoratrici e lavoratori in attesa di risposte. «Hanno avuto gli arretrati di settembre e ottobre - dice il curatore fallimentare - e ora le aziende somministratrici li pagheranno per novembre, ricevute le istruzioni su come fare le ritenute fiscali. I lavoratori interni finora sono stati pagati».

Per i dipendenti diretti ci potrebbero essere novità nelle prossime settimane. «Ci sarà la continuazione del rapporto - spiega il curatore - per coloro che hanno un ruolo di carattere amministrativo e contabile. Con gli altri ci sarà un progressivo scioglimento di rapporti. La procedura fallimentare favorirà il ricollocamento in altre aziende. Per loro c’è la possibilità di collocamento parziale. All’azienda rimangono rami come quello dell’informatica, la cui gara verrà indetta più avanti. Per venti dipendenti che lavorano a questo servizio il trasferimento è già previsto».

In futuro resteranno da definire anche altri aspetti. «Sono arrivate offerte per i marchi e i brevetti - precisa Bonfatti - ma per essi non c’è urgenza di procedere. L’asta verrà fatta più avanti».

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