Coltellate tra profughi, un ferito
Zocca. Lite nell’appartamento che ospita i nigeriani: denunciato l’aggressore
ZOCCA. Chi li segue quotidianamente sa che sono la comunità più problematica ospitata a Zocca: i nigeriani richiedenti asilo, che vivono in un appartamento in gestione alla Caleidos, a ridosso del campo sportivo, faticano ad integrarsi e anche tra loro le cose non vanno nel migliore dei modi. E così, giovedì scorso, per una lite su cui stanno indagando i carabinieri di Zocca, un ragazzo di 28 anni ha impugnato un coltellaccio da cucina e ha sferrato diversi fendenti contro un connazionale 20enne.
Il ragazzo ha iniziato a sanguinare copiosamente tanto che è stato necessario chiamare i soccorsi. Sul posto è quindi intervenuta un’ambulanza che ha trasportato il ferito in ospedale dove è stato medicato e dimesso con 20 giorni di prognosi. I carabinieri hanno invece avviato le indagini per cercare di ricostruire l’accaduto e arrivare all’identificazione del connazionale, che aveva sferrato il fendente. Sono servite 48 ore ai militari per definire tutti i contorni della vicenda, confermata anche dal ferito e sono infine arrivati a denunciare il 28enne, che ha colpito il giovane. Per lui è scattata una segnalazione all’autorità giudiziaria con l’accusa di lesioni aggravate dai futili motivi. Non è invece stato chiarito cosa abbia scatenato l’aggressione anche se la situazione in quell’appartamento - come confermato da chi conosce nei dettagli la situazione - continua ad essere esplosiva. E, finora, a poco sono valsi i tentativi di collaborazione, ben avviati invece con i richiedenti asilo di origine francofona.
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