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i carabinieri lo portano in carcere

Coltello alla gola della prof Arrestato per la rapina

Coltello alla gola della prof Arrestato per la rapina

Lo hanno arrestato i carabinieri di Sassuolo, città in cui si era trasferito a settembre, dopo che la sentenza di condanna era diventata esecutiva. M.Z., 25 anni, originario di Palermo deve infatti...

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Lo hanno arrestato i carabinieri di Sassuolo, città in cui si era trasferito a settembre, dopo che la sentenza di condanna era diventata esecutiva. M.Z., 25 anni, originario di Palermo deve infatti scontare ancora due anni e 9 mesi di carcere per la rapina aggravata che portò a termine nel febbraio 2015. Con un complice entrò nell’abitazione di una professoressa, gli puntarono un coltello alla gola e per mezzora la tennero sotto minaccia. Volevano i gioielli, sapevano che c’erano e si ostinarono fino a quando non trovarono la cassaforte. Fu lui, il rapinatore dagli occhi azzurri - particolare che mise la Polizia sulla strada giusta per arrestarlo - ad arraffare un bottino quantificato in circa 100mila euro. I fatti avvennero a Grosseto e il 25enne “sassolese” fu arrestato per la prima volta mentre tentata di imbarcarsi su una nave. Nella valigia custodiva ancora buona parte della refurtiva. Finì in carcere e ora deve completare il periodo disposto dal giudice.

Ma quella rapina subì risvolti imprevisti: l’indagine portò infatti a scoprire la basista del colpo e una quarta persone coinvolta nella pianificazione, la fidanzata del rapinatore sassolese. L’input per il colpo alla professoressa lo diede infatti un’amica di vecchia data della donna, con cui i rapporti si erano incrinati per un gioiello sparito dalla sua abitazione e poi riapparso quasi per incanto. L’amica, anch’essa originaria della Sicilia, viveva accanto alla giovane coppia siciliana e stando all’inchiesta fu proprio lei a spiegare ogni dettaglio dell’abitazione da rapinare, elementi impossibili da conoscere per una coppia di banditi non troppo avvezzi al grossetano, dove erano arrivati da poco tempo. E qualche mese dopo l’arresto del 25enne scattarono i fermi anche per il comparare, la fidanzata e l’amica spiona. M.Z. era arrivato a Sassuolo per rifarsi una vita, ma ora si trova nel carcere Sant’Anna, accompagnato dai carabinieri che lo hanno prelevato a casa e trasferito.

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