«Mercato immobiliare verso la ripresa»
Fimaa Confcommercio: nel residenziale ulteriore calo dei prezzi, aumento consistente (+25%) delle compravendite
“I dati elaborati su base provinciale - afferma Raffaele Vosino, presidente provinciale di Fimaa Confcommercio - confermano come il 2016 sia stato l'anno della svolta nel mercato immobiliare, con una crescita delle compravendite nel residenziale che dovrebbe essere attorno al 25% per il modenese”. La crescita - e questa è la novità degli ultimi sei mesi del 2016 - coinvolge, con la sola eccezione del settore produttivo, tutti i comparti e si deve sostanzialmente a tre fattori: un ulteriore livellamento verso il basso dei prezzi, una stabilizzazione del costo del denaro, mai così basso nella storia, un rialzo, seppur lieve, dei tassi fiducia tra i consumatori.
Basti pensare che, stando ai numeri raccolti su un panel di agenzie immobiliari della provincia nel secondo semestre, le vendite residenziali sono aumentante del 20%, portando così il dato tendenziale di crescita annua attorno al 25%.
Rispetto ai prezzi, si confermano per l'usato in una forbice tra 1.000 euro al metro quadrato per la provincia e 1.450 euro per Modena, mentre per il nuovo tra 2.4500 euro nel capoluogo contro i 1.750 euro in provincia. Il prezzo medio tra nuovo ed usato si attesta per la città capoluogo pari a ai 1.650 euro al metro quadro.
Per quanto riguarda le locazioni di immobili residenziali, il prezzo medio rilevato nel mese di novembre è pari a 8,47 euro/metro quadro, con un aumento del 3,25% rispetto a novembre 2015 (8,20 euro mensili per mq). Ciò a fronte del fatto che negli ultimi 2 anni, il valore più alto del prezzo richiesto all'interno del comune di Modena è stato di 8,55 euro mensili al metro quadro, rilevato nel mese di agosto 2016 è il mese in cui è stato richiesto il prezzo minimo è stato dicembre 2014 (8,04 al mese per metro quadrato).
“Si tratta di dati incoraggianti - sottolinea Vosino - che sicuramente sono incentivati anche da tassi di interesse mai così bassi negli ultimi anni e questo spiega come la quota di acquisti finanziati con mutuo ipotecario sia ulteriormente salita nel secondo semestre superando l'80%”. Anche sul settore commerciale si conferma un balzo su base annuale delle compravendite pari a circa il 20%, a fronte di un calo ulteriore dei prezzi nel secondo semestre del 5%, mentre sul terziario (uffici) la crescita sul 2015 è pari al 15% con prezzi in tenuta. Sul comparto produttivo, infine, si riscontrano anche nel modenese timidissimi segnali di ripresa, ma il mercato di vendite e affitti rimane anche per quest'anno sostanzialmente stagnante.
“La prospettiva per i prossimi mesi, pur in un quadro congiunturale critico - commenta Raffaele Vosino - parrebbe essere quella di un consolidamento della ripresa del mercato immobiliare, che, stando agli agenti immobiliari intervistati, nel 2017 potrebbe vedere finalmente una stabilità dei prezzi delle abitazioni e un aumento del numero di compravendite ed affitti”.
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