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Trovato in strada a Modena con la testa fracassata

Trovato in strada a Modena con la testa fracassata

Ventenne con un taglio profondo soccorso di fronte al Crazy Club a Modena. Il titolare: «Poco prima discuteva con i suoi amici»

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MODENA È un mistero il ritrovamento di un ventenne nigeriano con una profonda frattura al cranio. Era a terra in strada di fronte a un locale nel quale si stava svolgendo una serata di musica latina e afro. Non si sa cosa è accaduto perché il ferito ha perso conoscenza durante il trasporto in ospedale e ora si trova in condizioni critiche: è quasi certo che dovrà essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico alla testa.

IL FERITO È accaduto nella notte tra Natale e Santo Stefano in via Livingstone, in strada, proprio di fronte all’ingresso del locale Crazy Club.

All’interno del locale, dalle 23 alle 5 di mattina si è svolta una serata per chi ama balli latini e afro. Un pubblico variegato e multietnico.

Intorno alle 3.30 è accaduto qualcosa. Sul marciapiedi dalla parte opposta si trovava da solo a terra un giovane africano: si trattava di un ventenne nigeriano ufficialmente residente ad Agrigento ma di fatto domiciliato in Emilia (su questi aspetti anagrafici sono in corso accertamenti che potrebbero dare elementi importanti per le indagini).

PARLA IL TITOLARE «Sono stato io stesso a chiamare i soccorsi - spiega il titolare del Crazy Club, Vincenzo Lenge - gli ho portato subito un fazzoletto per tamponare la ferita. Si vedono ancora le macchie di sangue contro la ringhiera. Poi è arrivata l’ambulanza».

E quando il personale del 118 ha capito al gravità del caso ha avvisato subito i carabinieri che hanno mandato una pattuglia del Nucleo radiomobile.

Poi la situazione è precipitata. Se poco prima il giovane ferito aveva rifiutato l’intervento del 118, quando è salito in ambulanza ed è iniziato il trasporto al pronto soccorso di Baggiovara ha perso conoscenza. Da allora nelle ore successive non si è più ripreso. Impossibile quindi per i carabinieri capire cosa è accaduto: l’origine del cranio fracassato resta legato a un mistero. Potrebbe essere scivolato battendo la testa sul cordolo, come ipotizza il titolare del locale. Il sospetto dei carabinieri però è che sia stato colpito con un oggetto contundente alla testa, probabilmente un bastone o una spranga. Finora non si è trovato nulla di simile nei paraggi. «Ricordo di averlo visto arrivare poco prima con 3 o 4 suoi amici, tutti africani. Sono scesi da n’auto. Poi passando ho notato che stavano discutendo animatamente. Altro non so». «Sicuramente non c’è stata una rissa e questo lo voglio sottolineare perché nessuno dei presenti nel locale si è accorto di cosa succedeva in strada». Pare che il giovane ricoverato non fosse un frequentatore del locale. (c.g.)

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