Formigine, ingegnere muore a 41 anni per un malore nel sonno
Manuel Forni è spirato in casa nella notte tra Natale e Santo Stefano Lascia la moglie incinta. Lutto a Casinalbo
FORMIGINE. Restano solo il dolore e il silenzio. La morte di Manuel Forni, improvvisa e inspiegabile, strazia la tranquillità di una famiglia e di una comunità. La serenità di una giovane moglie e di una futura mamma che si vede strappare per sempre un marito di appena 41 anni, sposato un anno e mezzo fa. E il futuro di una bambina che ancora deve nascere e che non potrà conoscere il padre, se non tramite le parole di chi Manuel lo ha incontrato e amato.
Perché Manuel amato lo era per davvero. Per rendersene conto basta leggere il ricordo che di lui hanno amici d’infanzia o colleghi di lavoro, conoscenti o familiari. Ci sono frasi e fotografie sulla sua pagina Facebook che toccano il cuore e che dipingono la figura di un uomo che era ancora un ragazzo nella sua voglia di vivere e di un ragazzo che era già un uomo per la sua maturità, la sua dedizione alla famiglia e la sua professionalità.
Restano solo il dolore e il silenzio. Lo stesso silenzio in cui Manuel è morto, nella notte tra Natale e Santo Stefano. Morto per cause naturali, che niente hanno di naturale se vanno spegnere una persona di 41 anni, sportiva e dinamica, amante della vita e della propria professione.
Ed anche lì, negli uffici della Itd Solutions di via Salgari a Modena, la società in cui Manuel lavorava da anni, resta il silenzio, perché lui era il collega, come alcuni ricordano, in grado di coinvolgere tutti, di scherzare e di ridere. Nonostante viaggiasse tantissimo, in Italia e all’estero, in particolare negli Stati Uniti. Era un ingegnere elettronico e faceva il commerciale per la Itd Solutions (già Advanced Telecom System), anzi era uno dei perni di quella società.
Così come lo era per i suoi cari. Il baluardo su cui ogni famiglia fa affidamento, quello che si prende le responsabilità più pesanti sulle proprie spalle; e Manuel lo faceva.
Restano solo il dolore e il silenzio dopo la morte di Manuel. Un dolore che, in parte, è stato allievato e un silenzio che è stato interrotto questa mattina, nella chiesa di Casinalbo, quando tutta la comunità formiginese si è stretta attorno alla famiglia Forni per il funerale.
Un addio a cui hanno partecipato tante persone, per salutarlo per un’ultima volta e confortare la nonna, i genitori e Chiara, la moglie. Con quella stessa gentilezza che era un tratto indelebile del carattere di Manuel.
E dopo ancora una volta il dolore e il silenzio. Ma nemmeno un malore potrà cancellare l’amore, l’affetto e il ricordo di chi voleva bene a Manuel. E ad una di loro, un’amica d’infanzia, lasciamo le ultime parole.
Un saluto delicato riportato sulla pagina Facebook di Manuel, a cui ci uniamo con rispetto: «Ciao amico gentile...». (gib)
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