Guiglia: rinchiude in casa e massacra di botte la compagna incinta
Drammatico prologo all’incidente di via per Marano Denunciato per lesioni. Lei era fuggita per chiedere aiuto
GUIGLIA. C’è un drammatico prologo all’incidente di lunedì mattina, avvenuto in via Per Marano, dove un uomo era uscito di strada con la propria Smart. Quell’uomo era a caccia della propria compagna, fuggita da qualche ora di casa dopo un Natale trascorso in casa, segregata e riempita di botte, nonostante fosse incinta. Lui è un noto personaggio di Guiglia, conosciuto per precedenti piuttosto gravi e che ora dovrà rispondere anche di lesioni aggravate e violenza domestica.
Quella che si è presentata ai primi soccorritori - sul posto era intervenuta l’ambulanza di Roccamalatina - e ai sanitari del Policlinico di Modena è una situazione gravissima. La ragazza che viene trasportata d’urgenza a Modena ha il viso tumefatto e la schiena piena di lividi causate dalle continue e violentissime botte. Ma la preoccupazione si estende anche al bambino che porta in grembo, tanto che i medici si occupano subito di monitorare la situazione. Lei racconta quei due giorni di angherie, rinchiusa in casa e sottomessa ad un compagno manesco e ormai senza freni inibitori, neppure di fronte a una donna stremata e a un figlio che sta per nascere.
Un racconto, quello fatto dalla ragazza, che lascia senza parole medici e infermieri. Dice di essere riuscita a fuggire soltanto dopo che lui si era appisolato. Una corsa lontano da casa, poco dopo l’alba di lunedì, per chiedere aiuto, che le viene subito fornito dal primo soccorritore di passaggio. È lui a contattare gli esperti dell’emergenza e a raccogliere il primo sfogo della donna. Intanto, mentre la futura mamma è ormai già in ospedale, il compagno violento si sveglia. Capisce subito che lei non c’è più e la furia esplode di nuovo. C’è chi racconta di averlo visto aggirarsi nervosamente e a lungo, al volante della sua Smart, per le vie di Guiglia. La sta cercando, forse vuole riportarla a casa o magari teme che la violenza che le ha riservato durante il Natale possa essere scoperta. Ed infatti su di lui stanno già indagando i carabinieri di Guiglia, che hanno raccolto la segnalazione dei sanitari del 118. Conoscono bene quell’uomo, sanno chi è e quindi non lasciano nulla d’intentato, ascoltando anche i primi soccorritori. Poi, intorno alle 11.30, arriva una telefonata dei colleghi di Marano e Savignano che stanno rilevando l’incidente in via per Marano. Il compagno violento è uscito di strada, con la sua Smart si era avventurato anche fuori il centro abitato per braccare la futura mamma ma è finito nel fossato. Le lesioni sono minime, cosa ben diversa rispetto a quelle della sua vittima e per cui sarà quantomeno denunciato dall’Arma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
