E nell’area artigianale è scattata la caccia all’auto dei razziatori
In occasione degli ultimi colpi le telecamere di molte ditte hanno immortalato un Voyager che fa la ronda tra le strade
Un Voyager, il monovolume della Crysler, di colore tra il grigio e il tortora, con i vetri oscurati, targato Parma. Non è un annuncio di vendita ma pur sempre un annuncio: viene dai residenti e da imprenditori, da chi ha la propria attività nella zona artigianale di Modena Est.
Questa vettura infatti è stata vista più volte aggirarsi ed effettuare “ronde” su e giù per le varie strade che si snodano tra capannoni, vetrine, gruppi di abitazioni e quant’altro. Apparizioni in via della Tecnica, via dell’Industria, via dell’Arigianato, via dei Fonditori, dei Carpentieri, nello stradello che porta al sottopassaggio che immette in Saliceto Panaro.
Ma soprattutto questa vettura è stata immortalata in occasione di furti da alcune telecamere private, installate nelle ditte dove i passeggeri del Voyager erano entrati in azione. Una volta in questa via, una volta in quella strada, i residenti si sono parlati, si sono confrontati, la notizia dei vari furti è rimbalzata velocemente di ditta in dita e alla fine le immagini delle videocamere sono state confrontate. E hanno rivelato ai residenti che si trattava della stessa vettura.
E così, come si trattasse di un gruppo di controllo di vicinato che utilizza Whatsapp per confrontarsi e inviare segnalazioni su persone sospette, avvistamenti e situazioni a rischio, così in questa zona di Modena Est si è creata una specie di gruppo delle videocamere e il materiale è stato subito girato alle forze dell’ordine.
«Abbiamo fornito i filmati alle forze dell’ordine - spiegano alcuni titolari di ditte in zona - e grazie ad una semplice applicazione, grazie al numero di targa, abbiamo visto come questa vettura appartenga a nomadi che vengono da Parma. Ora rendiamo noto questo fatto affinchè chi incroci questo Voyager, con le stesse caratteristiche, faccia una segnalazione tempestiva... questi non sono certo qui per una gita scolastica».
«Anche perchè la vettura e i suoi occupanti si ripresentano con una certa frequenza - aggiunge un altro titolare - li abbiamo visti aggirarsi, tanto di giorno che verso sera. In un filmato abbiamo visto come dal monovolume siano scese tre persone, una era una donna, e hanno spaccato i finestrini di alcune auto in sosta facendo razzia all’interno. In un altro filmato si vede uno che cerca di entrare nel mio capannone dopo aver spaccato una vetrata e poi a rotto il finestrino della mia automobile che era all’esterno e ha pure cercato di rubarla. Nel contempo abbiamo saputo di un furto all’intreno di una ditta dove hanno disparato della attrezzatura e anche di alcuni furti e tentati furti nelle abitazioni. Noi teniamo l’attenzione sempre molto alta e invitiamo anche gli altri che stanno qui a segnalare, a telefonare, a raccontare in modo che la polizia o i carabinieri posano intervenire, fare un passaggio, fare vedere a chi viene qui a prendere le misure per rubare che abbiamo capito quel’è il loro “gioco” e ci stiamo attrezzando per difenderci».
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