Finalese derubato in ospedale a Bologna
Un falso paziente gli ha fatto sparire il borsello e un telefonino a un altro ricoverato. Uscito dalla struttura si è ripresentato al pronto soccorso ma è stato riconosciuto e fermato
FINALE EMILIA. Un finalese di 61 anni è andato in ospedale a Bologna mettendo in conto il disagio del trasferimento e delle condizioni di salute malferme. Quello che però non aveva calcolato era il furto del borsello, con documenti e denaro, nel cuore della notte. Ma alla fine il ladro è stato identificato.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia un 34 enne di originario di Pescara ha derubato due persone ricoverate al suo stesso piano per poi sparire e lasciare l'ospedale. E’ uscito ma neanche due ore dopo si è ripresentato al pronto soccorso, venendo così riconosciuto e denunciato per furto aggravato. Il 'paziente-ladro', un giovane abruzzese con precedenti, ha agito nella notte all'ospedale S.Orsola di Bologna.
L'intervento della Polizia è partito alle 3, quando una dottoressa di turno ha chiamato per denunciare i furti subiti da due pazienti, un 61enne di Finale Emilia, derubato del borsello, e un 80enne di Catania, a cui invece era stato rubato il cellulare. La dottoressa, sentendo i due parlare ad alta voce, era entrata nella loro stanza per capire cosa stava succedendo, e lì aveva visto il ladro rovistare tra le cose degli altri pazienti, per poi scappare. Il 34enne non è però riuscito a farla franca. Alle 4.45 si è presentato allo stesso Pronto Soccorso dell’ospedale bolognese: è stato immediatamente riconosciuto. E la refurtiva? Al momento sembra irrecuperabile.
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