Operai sorpresi a depredare l’auto sequestrata a immigrato
PAVULLO. Sorpresi a smontare pezzi di carrozzeria e del motore di una vecchia Punto ai lati della strada provinciale 3 per Serramazzoni. Tentativo di furto del tutto insolito, per giunta l’anti-vigili...
PAVULLO. Sorpresi a smontare pezzi di carrozzeria e del motore di una vecchia Punto ai lati della strada provinciale 3 per Serramazzoni. Tentativo di furto del tutto insolito, per giunta l’anti-vigilia di Natale, per due operai italiani di Pavullo, il 24enne D.B. e il 28enne D.D., che avevano preso di mira un automezzo da tempo sotto sequestro e quindi “congelato”, in un cortile privato.
Una macchina anni Novanta dalla storia complicata, riconducibile dopo diversi passaggi di proprietà al marocchino 47enne A.A., sempre di Pavullo, che però non l’aveva nella sua effettiva disponibilità per via di un ultimo passaggio non formalizzato. “Non interessa a nessuno: perché non prelevarne qualche pezzo?”, avranno pensato i due, che probabilmente non conoscevano neanche il marocchino in questione.
Ma si è rivelata una gran brutta idea, perché l’intenso armeggiare è stato notato dalla pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile di Pavullo, che di passaggio hanno puntualmente chiesto conto della singolare operazione, provvedendo a denunciare i due per tentato furto. L’auto, onde evitare che induca altri in tentazione, è stata ri-sottoposta a sequestro e portata in un deposito a Pavullo.
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