Modena, piazzale Torti e il caso parcheggi
La protesta di commercianti e residenti della zona: «Vetrine oscurate: invertire posti auto e portabici, ma nessuno ci ascolta»
MODENA. Quando la burocrazia ti strangola c'è poco da fare, non ti resta che combattere o desistere. Non molla la signora Anna Rosa Ferrari, titolare della profumeria “Artestetica” di piazzale Torti 9 in pieno centro storico che da una decina di anni è alle prese con un problema che pare di poco conto: spostare due parcheggi per le auto e posizionare un portabiciclette. Ma passano appunto gli anni, si susseguono le giunte comunali e il problema resta sempre lì, non risolto.
L'assessorato alla Mobilità è informato della vicenda da un paio di anni (l'assessore Gabriele Giacobazzi è passato varie volte sul posto) e anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, con l'assessore al centro storico Andrea Bosi, si è recato a vedere la situazione di persona alla fine di ottobre.
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«Sinceramente - spiega Anna Rosa Ferrari - non so più che dire, abbiamo anche creato un comitato di residenti ed esercenti di piazzale Torti e via Balugola. Nessuno ci ascolta, quasi non avessimo diritti e invece qui c'è una attività commerciale attiva dl 1990. E non chiediamo la luna, ma di spostare due parcheggi e posizionare il portabici visto che si dice che oggi è fondamentale la mobilità leggera. Sono anni che furgoni e suv mi parcheggiano a due passi dalle due vetrine, oscurando il negozio e favorendo le rapine come mi ha detto anche un operatore delle forze dell'ordine. L'ultima rapina l'ho subita a inizio anno».
La signora Ferrari spiega una situazione al limite della sopportazione: «Noi facciamo molte iniziative culturali - spiega - e come tutti meritiamo attenzione». (s.l.)
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