Albareto, wifi e videosorveglianza
Nel 2017 partiranno i lavori: banda ultralarga e attivazione di supertelecamere
Ad Albareto arriveranno wifi e videosorveglianza con la fibra ottica. La giunta ripropone il modello di progettazione già applicato nella frazione di Quattro Ville.
Il progetto per l’estensione della rete Man (Metropolitan Area Network) a banda ultra larga – 1Gbps di banda simmetrica - alla frazione di Albareto consente infatti di ottenere una funzionale infrastruttura telematica a vantaggio della pubblica amministrazione, dei privati e delle imprese.
Il progetto tiene per altro conto delle istanze espresse da associazioni e cittadini della frazione in cui la richiesta di connessione andava di pari passo con le istanze di maggiore sicurezza legate all’estensione del sistema di videosorveglianza cittadino.
L’intervento, per un costo pari a poco più di 100 mila euro, prevede di dotare di banda ultralarga la Polisportiva Albareto, scuola primaria Bersani e punto lettura attivando al contempo presso tali sedi hot-spot wifi. I lavori inizieranno nei primi mesi del 2017.
Il progetto, sviluppato da Lepida spa, lo strumento promosso dalla Regione per lo sviluppo della rete regionale, riguarda anche la predisposizione di punti di interconnessione funzionali all’installazione di telecamere di videosorveglianza e lettura targhe.
Il primo varco sarà predisposto all’ingresso dell’abitato su strada Albareto all’incrocio con strada Battaglia, mentre il secondo sarà collocato alla fine dell’abitato. I varchi saranno realizzati in modo tale che ognuno di essi siano collegate due telecamere, di cui una dedicata alla lettura delle targhe nell’ambito del Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (Scntt).
I tecnici del Servizio Progetti Telematici del Comune che hanno messo a punto il progetto prevedono di utilizzare nel primo tratto, in uscita da Modena, la fibra ottica già esistente di proprietà di due operatori privati attraverso un canone di locazione quindicinale; mentre in un lungo e consistente tratto la fibra ottica sarà collocata dalla stessa Amministrazione comunale utilizzando per lo più infrastrutture del sottosuolo già in essere.
«Siamo al lavoro con Lepida Spa - afferma l’assessora a Bilancio e Smart City Ludovica Carla Ferrari - per colmare questo gap tecnologico portando servizi pubblici come videosorveglianza, rete ModenaWiFi e posando una rete che potrà anche essere utilizzata dagli operatori per fornire connettività veloce a cittadini ed imprese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
