Gazzetta di Modena

Modena

I ladri arrampicatori tornano a colpire a Modena

di Stefano Totaro
I ladri arrampicatori tornano a colpire a Modena

A distanza di una settimana di nuovo in azione: saccheggiato appartamento al 4° piano. «Io e miei figli siamo terrorizzati»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Sono tornati. A distanza di una settimana i ladri hanno preso di mira lo stesso condominio in via Pedena Nord, al civico 43, quello che in occasione del primo raid era stato violato in due appartamenti su lati diversi, al secondo piano e al quarto piano.

Questa volta i ladri arrampicatori hanno raggiunto un appartamento al quarto piano, attaccando lo stabile dal lato dove, una settimana fa, avevano saccheggiato al secondo piano. In sostanza si sono portati due piani più in su, sfruttando la tubatura della grondaia che passa vicino al balconi degli appartamenti. La razzia sarebbe potuta essere più diffusa se l’inquilina non fosse entrata in casa , un rientro inaspettato che ha fatto saltare i piani dei ladri costringendoli alla fuga precipitosa, calandosi dal balcone e raggiungendo in breve la strada.

«Anche questo colpo è stato studiato. Questi ci tengono d'occhio, fanno appostamenti. Non è possibile che siano entrati in azione sapendo che mi ero allontanata a quell’ora. Sono uscita alle 17.30 e ho fatto rientro alle 18.30. E quando sono entrata ho sentito subito del movimento, degli spostamenti venire dalla camera dal letto. Ho sentito la finestra sbattere. Erano i ladri. Infatti mi avevano messo la casa sotto sopra». Purtroppo i malviventi hanno fatto in tempo a cercare e a trovare l’oro che la famiglia aveva in casa. «Il dispiacere non è per il valore in sé, ma per il valore affettivo di quei monili che è incommensurabile - dice - ma al di là di questa rabbia, quello che proprio non va è che non si può vivere nel terrore. Sono una giovane mamma che vive con dei figli piccoli. Come pensiate possiamo stare ora, che hanno violato la nostra casa, che ci hanno portato via le nostre cose? Non si può vivere così. Nel giro di una settimana praticamente hanno visitato il condominio. E già la prima volta eravamo tutti choccati, figurarsi ora che sono tornati».

Il pensiero, lo sfogo della giovane mamma è ripreso immediatamente da parecchi vicini che concordano pienamente e aggiungono: «Chi ha potuto vedere questi ladri fuggire ha notato che sono molto alti, sono esperti, si arrampicano, fanno acrobazie, si attaccano ai balconi e raggiungono quello sopra con la forza delle braccia. È ora che si faccia qualcosa. Ormai siamo in presenza di un problema comune, che riguarda la città tanto a Modena Est quanto a Modena Ovest. È questo che preoccupa».

Tanto che, poche ore dopo, lo schema si è ripetuto in un’altra zona di Modena, questa volta in via Mar della Cina: i malviventi si sono arrampicati al secondo piano di una palazzina di tre piani approfittando del tubo del gas, hanno forzato una porta finestra e hanno a soqquadro un appartamento. Immediata la segnalazione del gruppo Whatsapp “Crocetta Alert”, che ha immediatamente dato l’allarme. Ma ai cittadini resta la frustrazione e la paura di vivere in totale insicurezza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google