Il primo bilancio Biolchini «Fotocopia di quello Pd»
Pavullo. Approvato a tempo di record il piano economico 2017 del Comune Iseppi: «Confermate le nostre idee». Il sindaco: «Sì, qualcosa di buono c’era»
PAVULLO. Via libera al primo bilancio dell’amministrazione Biolchini, che chiude la fase di transizione e circoscrive scelte e obiettivi del nuovo corso di centrodestra. Ma anche no. Nel senso che i grandi progetti del centrosinistra vengono confermati per responsabilità, secondo lo stile di Biolchini che non vuole essere di rottura, ma di miglioramento alle cose, come ha sottolineato più volte giovedì. Ma il tema ovviamente si è prestato a un vivace dibattito, in particolare con l’ex assessore Stefano Iseppi.
Il documento è stato presentato dal suo successore al Bilancio, Gian Luca Muzzarelli, con soddisfazione e sentiti ringraziamenti agli uffici per un “lavoro al galoppo” che ha permesso ai nuovi di elaborare un proprio bilancio in sei mesi e quindi di affrontare il 2017 con una pianificazione ben precisa.
Cinque gli obiettivi principali: il progetto piscina (assestatosi a quota 1,7 milioni dai 3,6 di prima, con contributi per 1,3 e un confronto tuttora in corso col gestore sull’ubicazione), la riqualificazione del Parco Ducale (90mila euro di fondi e convenzione con l’Università di Firenze), gli accertamenti antisismici sulle scuole (altri 60mila euro) a cui saranno condizionati ulteriori interventi, la manutenzione degli impianti sportivi (200mila euro, di cui la metà per sistemare le coperture di campi da tennis e bocciodromo) e quella dei cimiteri (100mila euro ogni anno, partendo dal capoluogo nella parte monumentale dove la struttura “è nelle stesse condizioni, se non peggiori, di quando ero bambino io” ha sottolineato Muzzarelli).
Ma, a parte il completamento della Pratolino-Malandrone, di targato centrosinistra resta anche la ristrutturazione delle Rimesse (515mila euro) e la nuova palestra per la scuola di Verica (685mila). Di qui la querelle: «È un bilancio in plastica continuità col passato - ha osservato Iseppi - che, per carità, ci va benissimo. Significa che le nostre scelte non facevano così schifo, se le avete mantenute. Però era lecito aspettarsi anche indirizzi politici, che non ci sono: sembra un bilancio di sopravvivenza». E poi si è tolto qualche sassolino: «Pareggiate i conti facendo ricorso a 205mila euro di oneri di urbanizzazione: quando lo facevamo noi, Muzzarelli ci censurava dall’opposizione. Si arresta la nostra tendenza al calo del debito: qui scende solo per 30mila euro. E accendete 1,5 milioni di mutui, una cifra che io non ho mai visto».
I 5 Stelle invece con Davide Venturelli e Fabio Catani hanno espresso apprezzamento per la manovra. A replicare sui conti è stato ovviamente Muzzarelli: «Non è il massimo destinare gli oneri al pareggio - ha detto - non è però uno stratagemma, ma una possibilità concessa dalla legge in tempi difficili per i Comuni. Il debito a lungo termine scende di 300mila euro, non di 30. E se accendiamo mutui è perché sappiamo che nel 2017 ce ne sono 24 in scadenza che ci daranno ossigeno».
Sull’indirizzo ci ha pensato Biolchini: «Non mi dovete continuare ad accusare della continuità. La continuità delle cose fatte discretamente ci deve essere per forza. Io ho sempre detto che non butto via il bimbo con l’acqua sporca: vi riconosco le cose fatte bene, così come la professionalità della macchina comunale che avete costruito. Sono qui per migliorare le cose: questo è un bilancio di serietà e serenità per il nostro paese».
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