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In un anno di polizia duecentocinquanta arresti a Modena

di Alberto Setti
In un anno di polizia duecentocinquanta arresti a Modena

Paolo Fassari a ruota libera: «Impegno per la legalità, non sempre compreso» “Bannati” dagli stadi 74 tifosi, 226 immigrati espulsi: «Grandi sequestri di droga»

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MODENA. Quasi duecento chili di droga, 251 persone arrestate. Quasi duemila denunciate all’autorità giudiziaria, 74 espulsi dagli stadi con il daspo. E 226, almeno in teoria, espulsi dall’Italia.

Sono i dati di un anno di attività diffusi ieri dalla polizia modenese. Mancano ancora i dati di oggi. ma per il Questore di Modena, Paolo Fassari, il bilancio è già positivo: «Perchè l’impegno degli uomini della polizia di Stato qui a Modena è strepitoso - ha detto - e ne sono orgoglioso».

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Un anno contrassegnato per la verità dalla questione “percezione”- realtà dei reati predatori. Tanto che lo stesso Fassari ha introdotto la soddisfazione per il suo bilancio «al netto del problema dei reati predatori».

«Nel 2016 è stato intrapreso un percorso, già prima del mio arrivo in città, che ripartisse dalla legalità in ogni sua forma, perseguita assieme altri enti pubblici e alla stessa prefettura. Non sempre questa azione è stata compresa e recepita», si è cautelato il Questore, evocando ad esempio i provvedimenti adottati per rendere più sicure le partite allo stadio. Come i daspo che hanno “bannato” un considerevole numero di appassionati. O la chiusura delle strade per controllare i tifosi che qualche protesta l’ha innescata tra i residenti.

Nell’anno che chiude ci sono anche le manganellate agli operai del settore carni: «A volte abbiamo dovuto affrontare padri di famiglia come noi...», si è sfogato-scusato il questore. Fassari ha inteso sottolineare la partecipazione di tante associazioni, anche di immigrati, alle celebrazioni della festa della polizia, per San Michele Arcangelo: «A dimostrazione che è superata la convinzione che dall’adesione ai valori della legalità certe persone siano escluse». Nell’azione a favore di una legalità diffusa, il Questore ha richiamato la “polizia amministrativa”, come la chiusura di tre locali, due in zona Tempio, invocata e plaudita dai cittadini esasperati. Parole rassicuranti, anche sui temi... alti, come la convinzione che Modena non presenti preoccupazioni connesse con il terrorismo. Nelle cifre dell’anno che chiude ci sono 143 espulsioni di clandestini effettuate sulla carta, ovvero con ordini del questore, quattro casi di trattenimenti al Cie e 38 casi più concreti, di accompagnamento effettivo alla frontiera.

Grande rilevanza alla battaglia contro la droga: con polstrada e commissariati, la polizia di stato di Modena ha sequestrato 100 chili di hascisc, quasi 10 di eroina, 55 di marijuana e 10 di cocaina.

Nell’archivio vanno i daspo dopo la rissa tra genitori durante la partita di calcio tra allievi Fiorano-Solierese, l’arresto di uno dei rapinatori alla gioielleria Desir, l’operazione Cubetto, con la scoperta del cemento depotenziato nella ricostruzione post sisma, lo sto a una parte dei truffatori che infestano la città, incluso “l’idraulico Berselli”.

Poi l’arresto di un padre accusato di abusi, o della banda di 15 albanesi che sfruttava le prostitute... Un percorso ininterrotto che prosegue.

A cominciare dallo schieramento previsto per questa notte alla festa di piazza Grande.

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