«Salvi 400 dipendenti Trenkwalder»
L’annuncio del curatore fallimentare Sido Bonfatti: «I contratti sono stati ceduti alla società Orienta di Roma»
Sono stati messi al riparo dai rischi del fallimento della Trenkwalder i circa quattrocento contratti di somministrazione di lavoro che l'agenzia interinale, dichiarata fallita dal tribunale di Modena nelle scorse settimane, aveva con numerose imprese utilizzatrici: i contratti sono stati infatti ceduti alla Orienta di Roma, un’altra agenzia di lavoro interinale.
Ne ha dato notizia l'avvocato Sido Bonfatti, curatore del fallimento, proprio nel penultimo giorno dell’anno, aggiungendo un altro capitolo alla vicenda che ormai dura da settimane sulle spalle dei dipendenti.
Dall’1 gennaio i quattrocento lavoratori non saranno così più esposti ai rischi ed alle incertezze provocate dal fallimento di Trenkwalder, perché saranno diventati dipendenti di un'altra società. È in corso in queste ore la formalizzazione dell'adesione di ciascun dipendente alla cessione del rispettivo contratto.
«Con questa regolarizzazione - ha detto il curatore - saranno anche facilitate le attività di completamento del pagamento degli stipendi pregressi, che comunque sono un obbligo assoluto delle imprese utilizzatrici».
Con i proventi di questa operazione sarà possibile pagare gli stipendi ai lavoratori che sono rimasti direttamente alle dipendenze di Trenkwalder e dei quali la procedura fallimentare si deve avvalere per le attività necessarie come il pagamento dei creditori e per scongiurare il pericolo di un collasso che avrebbe impedito anche di fare proseguire la procedura.
Sono stati messi al riparo dai rischi del fallimento della Trenkwalder i circa quattrocento contratti di somministrazione di lavoro che l'agenzia interinale, dichiarata fallita dal tribunale di Modena nelle scorse settimane, aveva con numerose imprese utilizzatrici: i contratti sono stati infatti ceduti alla Orienta di Roma, un’altra agenzia interinale.
Ne ha dato notizia l'avvocato Sido Bonfatti, curatore del fallimento Dall'1 gennaio i 400 lavoratori non saranno così più esposti ai rischi ed alle incertezze provocate dal fallimento di Trenkwalder, perché saranno diventati dipendenti di un’altra società.
È in corso proprio in queste ore la formalizzazione dell’adesione di ciascun dipendente alla cessione del rispettivo contratto di lavoro.
«Con questa regolarizzazione - ha detto il curatore fallimentare - saranno anche facilitate le attività di completamento del pagamento degli stipendi pregressi, che comunque sono un obbligo assoluto delle imprese utilizzatrici». Con i proventi di questa operazione sarà possibile pagare gli stipendi ai lavoratori che sono rimasti direttamente alle dipendenze di Trenkwalder e dei quali la procedura fallimentare si deve avvalere per le attività necessarie come il pagamento dei creditori e per scongiurare il pericolo di un collasso che avrebbe impedito anche di fare proseguire la procedura.
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