Un’altra linea elettrica aerea su Campiglio
Servirà aziende di Marano. Il Pd: «Nessun guadagno per Vignola». Smeraldi: «Hera ha fatto promesse»
VIGNOLA. È polemica a Vignola tra amministrazione comunale e Partito Democratico sulla linea elettrica “Nuova Zocca” che sarà realizzata nelle prossime settimane da “Inrete”, società della galassia Hera sui territori comunali di Vignola e Marano, per servire soprattutto le aziende maranesi. L’infrastruttura sarà realizzata a Campiglio dove c’è già la centrale elettrica che serve tutta la zona.
«La valutazione positiva che avevamo formulato a settembre - spiega il Pd vignolese - quando il Consiglio comunale aveva dato mandato all’amministrazione di esprimere un parere favorevole, in Conferenza dei servizi, per la realizzazione della nuova linea elettrica, era subordinata ad una serie di condizioni oggi del tutto disattese. Considerando la particolare zona in cui è previsto l’intervento, ovvero la collina di Campiglio, una delle aree di maggior pregio da un punto di vista ambientale e paesaggistico di Vignola, non possiamo che esprimere il nostro disappunto. L’unico vantaggio che l’amministrazione è riuscita a strappare è stata la compartecipazione di Inrete alla riqualificazione, in futuro, dell’area di via del Monte Rangone, se e quando il Comune deciderà di procedere. Nulla invece è stato ottenuto per quanto riguarda la richiesta di interrare la linea esistente contemporaneamente alla realizzazione di quella nuova, sempre nel tratto di via del Monte Rangone, così come di utilizzare i sostegni già presenti nel tratto che scende lungo il declivio della collina, fino alla frazione di Tavernelle, o ancora di ridurre il più possibile, sempre nella stessa area, la fascia di rispetto soggetta a potatura della vegetazione o di ripristinare la macchia paesaggistica. La controparte ha respinto quasi tutte queste richieste, sia per motivi tecnici sia per ragioni economiche. Prendiamo atto delle difficoltà tecniche riscontrate dalla società nel venire incontro alle richieste dell’amministrazione, così come capiamo l’interesse pubblico sotteso a questo intervento, ma come Pd non possiamo che ritenere questo nuovo accordo poco vantaggioso per il Comune e la collettività di Vignola. Per questo esprimiamo una valutazione negativa dell’operazione».
Dall’altra parte, il sindaco di Vignola Mauro Smeraldi replica alle critiche Pd: «Come Comune di Vignola abbiamo ottenuto il massimo che potevamo da questa operazione, ovvero la predisposizione all’interramento della linea, che inizialmente sarà comunque aerea, come quella già esistente. Non potevamo del resto - ha proseguito il sindaco - opporci a questo progetto, che andrà a servire soprattutto aziende e imprese di Marano, che hanno necessità di più energia elettrica». (m.ped.)
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