Ecco i soldi per i Carrai La curva sarà sistemata
PAVULLO. L’anno vecchio si è chiuso per Pavullo con un annuncio storico, in cui molti ormai non credevano più: il finanziamento dei maxi interventi di sistemazione dei due punti critici della...
PAVULLO. L’anno vecchio si è chiuso per Pavullo con un annuncio storico, in cui molti ormai non credevano più: il finanziamento dei maxi interventi di sistemazione dei due punti critici della viabilità d’accesso sulla statale 12. Ovvero, la curva dell’Acquabuona e soprattutto quella del Carrai, che tanti grattacapi ha sempre comportato nei periodi invernali. La notizia del via libera finale è stata data dal presidente della Regione Stefano Bonaccini assieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli e l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini. Stanziati 6,9 milioni, nell’ambito del Contratto di Programma Anas 2016-2020: a breve verrà approvato il progetto esecutivo, poi si affideranno i lavori per realizzare il grande tunnel bypass.
Era il primo dei cinque punti programmatici del Canovi bis, e l’ex sindaco ha tentato fino all’ultimo di chiudere la partita. E ha sfiorato l’obiettivo: nel settembre 2015 l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Scaruffi lesse in Consiglio una comunicazione del ministero delle Infrastrutture che annunciava il via dell’iter l’anno successivo. Ma poi da Roma non sono più arrivate nuove.
«Io lo sapevo che era la volta buona - commenta Romano Canovi - e questa è la dimostrazione che non ho raccontato bugie ai pavullesi. I nostri cinque punti si concretizzano tutti, anche se con più tempo del previsto. Sulla viabilità in particolare è una svolta storica, con i lavori in corso sulla Pratolino-Malandrone e dopo questi del Carrai. Spero adesso che chi in campagna elettorale proponeva soluzioni alternative singolari, come le serpentine riscaldate, si ricreda, e valuti tutta la positività di questo cantiere che muoverà molta economia locale». Ovvio il rammarico: «Mi sarebbe piaciuto che fosse stato Iseppi a governare questo risultato epocale. Non è andata così, ma so che Biolchini sarà comunque all'altezza».
«Questo risultato è il frutto del lavoro e dell’impegno di tante persone - sottolinea a sua volta Stefano Iseppi - ma vorrei che in primis si rendesse merito a Canovi, che vi ha creduto e lavorato per anni. Dicevano in campagna elettorale che il Carrai non si sarebbe mai fatto. Ma ne dicevano tante... Piano piano però viene a galla la verità, e ciò che conta è che presto potrà partire un cantiere strategico per Pavullo e il Frignano».
A Biolchini adesso il compito di andare a rete, dagli ultimi metri: in campagna non ha mai contestato il progetto Carrai, e da consigliere di opposizione ha sempre riconosciuto a Canovi di aver fatto più di ogni altro sindaco per l'obiettivo: «Questo annuncio ci riempie di soddisfazione - chiosa - speriamo di poter partire al più presto e che tutto vada a buon fine». Critici invece i 5 Stelle: «Personalmente credo, e non ho mai perso occasione di dirlo anche nei mesi passati - nota Fabio Catani - che le priorità per la comunità siano decisamente altre».
Daniele Montanari
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