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Il Picchio rivive in piazza Roma ed è grande festa per diecimila

di Giulia Manzini
Il Picchio rivive in piazza Roma ed è grande festa per diecimila

Scommessa vinta: l’evento organizzato per l’arrivo del nuovo anno è piaciuto al pubblico modenese Tante le famiglie al completo con voglia di ballare e divertirsi. Controlli attenti, ma nessun incidente

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Capodanno in piazza Roma: festa decisamente riuscita, con più di diecimila persone, decibel al massimo e tanti giovani, e meno giovani, che hanno ballato e cantato sulle note proposte dal dj set d'eccezione della discoteca Picchio Rosso, di cui s'è celebrato ieri idealmente il quarantennale della nascita.

Smentiti quindi tutti coloro che, all’annuncio del cast di quest’anno avevano storto il naso, la formula discoteca in grandi spazi funziona. E a Modena ha funzionato nonostante la proibitiva temperatura, quasi sottozero, le rigide misure di sicurezza e l'ordinanza che vietava botti e fuochi d'artificio, violata per più di un'ora allo scoccare della fatidica mezzanotte. Non è mancato anche un principio di rissa nelle prime file del pubblico sedato prontamente dalle forze dell'ordine. Cosa comunque di poco conto che non ha guastato il clima di festa e l’esito della serata.

Molto vario il pubblico costituito, certamente, da giovani, i più propensi ad affrontare ore al gelo, ma non sono mancate famiglie con bambini piccoli al seguito, i nostalgici dei tempi delle serate ballabili al Picchio, e c'erano anche diversi stranieri che hanno salutato il nuovo anno danzando nella piazza trasformatasi per una notte in una discoteca a cielo aperto con luci stroboscopiche, e dj set animato instancabilmente da uno scoppiettante e vivacissimo Antoine in piena forma, Leo Persueder che si è presentato sul palco col cane, Paolino Pelloni e Lorenzo Rossi, figlio del grande cantante di Zocca, tutti alla consolle, a turno, nella notte più magica ed emozionante dell'anno; in cui anche la statua del patriota Ciro Menotti, illuminata da faretti che proiettavano luce gialla e blu, è sembrata far parte della scenografia disco.

Una serata cominciata, come in tutte le discoteche che si rispettino, un po' in sordina attorno alle 21, con il pubblico che pian piano si avvicinava a una vera e propria Piazza Roma blindata grazie all'installazione di panettoni antiterrorismo, per evitare incursioni di automezzi alla confluenza, tra via 3 Febbraio e piazza Roma ed un evidente schieramento di forze dell'ordine. Corso dell'Accademia Militare (la via che collega piazza Roma e corso Canalgrande) era chiuso da 2 autovetture della Polizia Municipale e una ventina di poliziotti e carabinieri in divisa che hanno perlustrato la piazza in lungo e in largo. Intorno alle 22 la piazza ha iniziato ad assumere l’aspetto da grande evento: con migliaia di spettatori reduci dal cenone pronti ad una festa che è stata un vero e proprio revival rievocativo della migliore musica dance anni '70, '80 e '90 danzata per oltre venti anni nella famosa discoteca di Formigine “Il Picchio Rosso” aperta 40 anni fa e sul cui palco si sono esibite pop star nazionali e internazionali.

Alle 22,15, orario ufficiale di apertura della festa, ha riscaldato gli animi “Last Christmas” in omaggio al cantante George Michael che ci ha lasciati proprio il giorno di Natale, in un anno il 2016, a detta di Antoine «funesto per la musica leggera, à ha spiegato - nel quale milioni di fan hanno pianto la morte di Bowie, Prince, Cohen e appunto George Michael sulle cui note tantissimi hanno danzato balli lenti sulle mitiche piste del Picchio Rosso nato nel 1976, anno di grazia per la città con un Modena Calcio messo molto meglio di oggi».

E via sulle note degli Abba, di Falco, Annie Lennox, Gloria Gaynor e Barrie White, delle pop star più note negli anni '70 e '80 che hanno animato e riscaldato l'atmosfera in piazza Roma. Un'atmosfera sempre più viva man mano che si avvicinava la fatidica mezzanotte quando il sindaco Muzzarelli, assieme all'assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza è apparso sul palco tra gli applausi, urla e qualche fischio

«Buon anno a tutti i modenesi - ha detto il sindaco . Ho visto migliaia di volti sorridenti e felici. Modena si merita questa felicitá, tutti voi la meritate, con l'augurio che prosegua in un anno di forza e passione. Grazie a tutte e tutti i presenti, agli organizzatori ed a chi anche stanotte ha lavorato per una cittá sicura. Stare insieme la notte di Capodanno é la risposta più bella a chi vuole seminare odio e terrore».

Soddisfatti tutti i dj coinvolti che non hanno nascosto la loro emozione nel trovarsi a proporre musica ad una platea di oltre diecimila persone.

E soddisfatto Luca Rossi «Sono qui anche in rappresentanza di papà Vasco, per vedere come sarà l’accoglienza per il concerto del primo luglio E posso dire che lo aspetta una città davvero molto calda ed accogliente».

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