Incendio in una stalla di Pavullo: mucche salvate dagli amici
Durante il veglione hanno visto da lontano il fumo nell’azienda agricola. Sapevano che il titolare non c’era e sono intervenuti, mettendo al sicuro i bovini
PAVULLO. Una strage di mucche evitata solo dalla prontezza di un gruppo di amici che, nell’emergenza, è intervenuto nel cuore della notte per portarle in salvo. È successo dopo i primi rintocchi di Capodanno, verso mezzanotte e venti a Corogno, incantevole borgo alle porte di Verica (Pavullo). Qui, per cause ancora tutte da chiarire, improvvisamente hanno preso fuoco i dieci balloni di fieno che erano custoditi sotto una tettoia all’esterno di una piccola stalla al civico 6 dell’omonima via, dove Fabrizio Boni (allevatore da 35 anni con altre proprietà molto più grandi nei dintorni) teneva otto mucche non da latte ma destinate al parto.
In pochissimi minuti si sono sprigionati fumo e fiamme: sapendo che lui era ad Acquaria per il veglione, alcuni amici dell’azienda Gianaroli che erano venuti a festeggiare proprio a Corogno, in casa di conoscenti, non ci hanno pensato un attimo e sono corsi a portare in salvo le mucche. Non tanto dalle fiamme, rimaste confinate all’esterno, quanto dal fumo: bastano infatti pochi minuti di inalazione per condurre i bovini alla morte. Avvisato di tutto, Boni si è precipitato giù e ha supportato i vigili del fuoco di Pavullo in fasi di spegnimento e messa in sicurezza che si sono concluse alle 7 di mattina (c’era ancora fumo ieri pomeriggio). Almeno i danni sono stati contenuti: è andata distrutta solo la tettoia esterna (qualche migliaia di euro) e le mucche hanno già trovato sistemazione stabile in un’altra stalla lì vicino. Però l’episodio è strano: la stalla è quasi in cima alla montagnola di Corogno, e a diversi metri dalla strada. Per fare arrivare un mozzicone lì ce ne vuole, forse sarà stato un petardo tirato da lontano, o magari un cortocircuito. Di certo all’autocombustione in una notte d’inverno non ci si arriva: chiarirà tutto la relazione dei vigili del fuoco. Da parte sua, Boni non crede al dolo: «Non ho mai avuto problemi con nessuno - sottolinea - e se qualcuno voleva farmi qualcosa di cattivo prendeva di mira una stalla più grossa, non questa. È andata bene, alla fine, perché ci sono anche diverse case vicine. Ringrazio tantissimo i miei amici per aver salvato gli animali, ma anche i pompieri perché hanno fatto un intervento coi fiocchi, mettendo in salvo anche diverso materiale che poteva bruciare. Mi spiace che abbiano dovuto passare una notte di Capodanno così: speriamo per tutti che sia decisamente meglio la prossima».
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