Una vernice... Imperiale colora la Lamborghini
MIRANDOLA. Mirandola è insospettabile terra di motori, di rombi che tuonano un’eleganza sportiva, dove l’aureo toro che spicca sullo sfondo nero Lamborghini, sembra a volte inchinarsi, a volte quasi...
MIRANDOLA. Mirandola è insospettabile terra di motori, di rombi che tuonano un’eleganza sportiva, dove l’aureo toro che spicca sullo sfondo nero Lamborghini, sembra a volte inchinarsi, a volte quasi sfidare la velocità ed il vento che incontra. E se l’indiscusso quartier generale e baluardo della prestigiosa casa automobilistica resta Sant’ Agata è pur vero che la lucentezza ed inconfondibile brillantezza della carrozzeria delle fiammeggianti Aventador ed Huracan, incontrano tutta l’eccellenza e qualità italiana nell’Imperiale Group di Mirandola, dove Ivano Pignatti, classe 1954, resta ad oggi il patron e maestro indiscusso della verniciatura dei “bolidi del Toro”, grazie a un'esperienza ultra trentennale ed un’attenta scelta di vernici e metodologie di lavorazioni rigorosamente manuali, che lo hanno incoronano come vincente.
Con180 dipendenti, otto stabilimenti tra i quali un Service Lamborghini ed un’autocarrozzeria tradizionale, oltre a una squadra Imperiale Racing che prenderà parte al campionato Lamborghini Blancplain Super Trofeo a livello europeo e ad un campionato in classe GT3 in via di definizione, Gruppo Imperiale costituisce la scelta vincente di un imprenditore che ha fatto della propria passione un successo. Da quel lontano 1990 di ruote ne sono infatti girate su piste e circuiti, consolidando una realtà strutturata che vanta ormai una produzione di 1800 autovetture annue: Huracan e Aventador, i modelli Lamborghini verniciati da Imperiale con l’imprimatur della casa di vernici Ppg (fornitrice OEM della Lamborghini per le vetture stradali), devono risultare infatti perfetti, realizzati a mano e sottoposti ad un attento quanto qualificato ed esigente controllo qualità.
Ricerca e innovazione, qualità manifatturiera ed esperienza che si sposano con un plesso industriale di oltre 20mila metri quadrati ed un fatturato in crescita, è dunque la realtà modenese fiore all’occhiello della Bassa, dove l’Imperiale Racing è riuscita a strappare la vittoria nel Campionato Italiano in categoria GtCup.
«Anche il prossimo anno -afferma Ivano Pignatti - ci attenderà una sfida impegnativa su diversi fronti. Come squadra Racing parteciperemo a due campionati e, non da ultimo, per incontrare le esigenze strategiche e produttive della Lamborghini, stiamo predisponendo un plesso aziendale di 15mila metri quadrati completamente nuovo, nel quale andrà a confluire tutta la produzione Aventador. La nostra è un’azienda all'avanguardia con i motori sempre accesi dove la genialità di un Pico della Mirandola e la vivacità ed allegria della terra emiliana, fanno parte del nostro Dna».
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