I giudici: Albicini resti in carcere
Il Tribunale del Riesame dà ragione alla Procura: è pericoloso
Resterà in carcere Daniele Albicini, 59 anni, accusato di essere l’autore del tentato omicidio e delle lesioni gravi al dottor Stefano Tondi, cardiologo dei Baggiovara, e di aver procurato lesioni anche al figlio Michele. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Bologna su istanza dei difensori del tecnico dell’Ausl di Costrignano di Palagano, gli avvocati Silvia Silvestri e Vittorio Rossi. Lo ha confermato ieri il procuratore Lucia Musti aggiungendo che, sebbene non siano ancora note le motivazioni, l’indicazione data dal dispositivo dei giudici è chiaro: Albicini - che non parla - è considerato persona pericolosa e, come deciso anche dal gip Eleonora Pirillo, deve essergli applicata una misura di custodia cautelare in carcere per il tentato omicidio e le lesioni gravi contro il suo preteso rivale in amore sia con il bastone che con la pistola di plastica dalla quale avrebbe spruzzato la soda caustica in faccia e negli occhi, mentre per le lesioni al figlio che soccorreva il padre aggredito e accecato basterebbero i domiciliari. Per questo i giudici hanno ritenuto corretto che resti in cella.
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