Gazzetta di Modena

Modena

Riapertura dei Cie, anche Modena in lizza

Riapertura dei Cie, anche Modena in lizza

Il Governo pronto a sceglierne uno per regione. Sarà scontro con Bologna tra Merola e Muzzarelli?

2 MINUTI DI LETTURA





Sarà certamente un braccio di ferro tra Modena e Bologna per l’eventuale riapertura dei Cie, uno per regione come detto nei giorni scorsi dal Governo. Bologna ne ha fatto una questione elettorale, la chiusura è stata un grido di battaglia di Merola, ed ecco che potrebbe quindi toccare a Modena dove Muzzarelli non sarebbe certamente felice di porgere l’altra guancia.

La mossa annunciata da Roma non è comunque chiara. «Nei prossimi giorni intendiamo ascoltare in audizione il ministro Minniti per sapere come intende procedere con il nuovo sistema di accoglienza che abbiamo appreso dalla stampa». Così il deputato dem Federico Gelli, presidente della commissione inchiesta migranti, commenta l'ipotesi sollevata dal ministro dell'interno Marco Minniti di aprire un cie per ogni regione. «Se è vero che da una parte è evidente che il sistema di accoglienza deve essere rivisto- spiega Gelli- e in questa direzione importante è stato il nuovo accordo fra Anci e viminale per allargare il numero di comuni responsabili pronti ad accogliere, dall'altra è stata appurata negli anni l'inadeguatezza di strutture come i Cie, i centri di identificazione ed espulsione, che spesso hanno purtroppo contribuito a ostacolare l'integrazione e creare ghetti di difficile gestione come evidenziato nella relazione stilata dalla commissione al termine di sopralluoghi effettuati in tutto il paese». Secondo Gelli «serve essere prudenti con la consapevolezza che purtroppo la questione migranti può essere affrontata soltanto con la collaborazione di tutti, enti associazioni e cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google