Al via i saldi di stagione I dieci comandamenti per fare acquisti “furbi”
Puntare su articoli continuativi, capi classici senza tempo e su accessori che potremo usare anche in primavera
Non è Natale, tanto meno Capodanno. Il vero periodo di festa per tutte le fashion victim coincide con l'inizio dei saldi. Ufficialmente partono domani, ma già da alcuni giorni le boutique, con lo strategemma della vendita occasionale o vendita speciale, propongono i capi autunno-inverno con fortissimi ribassi. C'è da dire che da quando gli outlet sono aperti tutto l'anno, questa grande corsa a svaligiare i negozi non c'è più, ma si è tornati, magari, al piacere di “regalarsi” quel capo che tanto ci piace senza dover per forza avere sensi di colpa riguardo a quanto stampato sul cartellino.
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Le regole per non incappare in acquisti incauti sono sempre le stesse e ormai vi saranno pure venute a noia, per questo le ricordiamo solo velocemente e passiamo a consigliarvi quali capi “furbi” che potete comprare ora e sfruttare in primavera o addirittura il prossimo anno. I 10 comandamenti dei saldi prevedono che la precedenza venga data a quegli articoli continuativi come le camicie bianche, i jeans, i maglioncini di cashmere, i trench, i cappotti cammello insomma tutto ciò che è classico e senza tempo. Seguono i capi di abbigliamento intimo e sportivo, che, tranne in caso di super fanatismo, non richiedono il seguire pedissequamente la tendenza del momento. Ultimi, ma non per questo meno importanti per il nostro guardaroba, i capi iconici della stagione. In fin dei conti l'inverno è appena iniziato e abbiamo ancora quattro mesi prima di dover cambiare completamente modo di vestire, quindi non c’è nessun divieto a comprare maglioni, abiti in lana lamè, piumini e tutto ciò che è rigorosamente anti-freddo ma indubbiamente siglato AI16/17. Tra gli abiti e gli accessori che invece potremmo riutilizzare in primavera troviamo al primo posto i sandali. Non c'è stato stilista che non li abbia proposti: con una allure anni '70 con tacco sottile, fascette e nodini intrecciati (molto disco music), in velluto con il tacco un po’ più grosso o semplici con il cinturino alla caviglia. Rigorosamente nei colori metallici. Pantone ha già diramato che il colore per il 2017 è il “greenery” (che, come cita il comunicato aziendale, “è una fresca e frizzante sfumatura giallo-verde che evoca i primi giorni della primavera, quando il verde della natura si rinvigorisce e rinnova”), quindi via libera a borse, foulard, scarpe, qualsiasi cosa sia di questa tinta. Sì anche per gli abiti a fiori, un vero must primaverile, ma ormai possiamo definirlo un evergreen, meglio su fondo nero e non tono su tono. Altro sì per top di jeans o accessori in denim come stivaletti o cinture. Felpe, maglioncini, cardigan con le ruches, un po' stile vecchia zia, da indossare con sense of humor sia con la gonna che con i pantaloni. Se lo scorso anno vi avevamo consigliato di puntare sugli zainetti, quest'anno vi diciamo di lasciarli dove sono perchè nelle prossime collezioni non ce n'è neanche l'ombra. Puntate piuttosto sulle mini bag, le borse più piccole, sia da tenere in mano, sia con i manici rigidi, sia le “cross body”, ossia con la tracolla che ci abbraccia indossandola di traverso su una spalla, o proprio attorno alla vita come fosse un marsupio, ma guai a voi se ne acquistate uno.
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