«Gang di ragazzi e tanti botti Occorre l’educazione civica»
Quello emerso a San Silvestro, con alcuni gruppi di minorenni che hanno scorrazzato per il centro, facendo scoppiare petardi e rompendo bottiglie di vetro, non è un fenomeno degli ultimi giorni. Da...
Quello emerso a San Silvestro, con alcuni gruppi di minorenni che hanno scorrazzato per il centro, facendo scoppiare petardi e rompendo bottiglie di vetro, non è un fenomeno degli ultimi giorni. Da tempo quanto accade è nel mirino degli agenti della polizia municipale e da tempo segnalati come un modo di agire sconsiderato e da studiare con attenzione. «Molte volte ho parlato e denunciato il problema delle bande giovanili presenti sul territorio di Sassuolo – afferma l'ex segretario del Cdu Marco Iotti – atti di vandalismo nelle zone verdi del territorio o per la città, atti di provocazione alla gente. Spesso ho parlato di questi giovani, di come non trovano il tempo di riempire la loro giornata, specialmente, quando si avvicinano i periodi di fine scuola. E anche l'ultimo dell'anno hanno fatto da padroni. Eludendo un'ordinanza di divieto dei botti e dei fuochi artificiali. Ma questi episodi sono solamente con la fine dell'anno un problema vecchio e che dura e si ripete da tempo. Come ho già detto questi gruppi disturbano la cittadinanza ma rovinano anche la cosa pubblica. Problema cittadino che tutti noi dovremmo prendere in seria considerazione e anche l'amministrazione pubblica e la scuola. Le forze dell'ordine dovrebbero cominciare ad identificare questi ragazzi per porre fine a questo problema. L'amministrazione, la scuola, dovrebbero intervenire su questi ragazzi e insegnargli a riempire il loro tempo in modo diverso. Se iniziano a questa età a fare certi atti, potrebbero fare cose peggiori da grandi. I mezzi ci sono per risolvere questo problema e bisogna metterli in pratica. Sarebbe bello che questi ragazzi invece di continuare su questa strada, venissero aiutati ad entrare nel volontariato, nel sociale o in altre cose belle che la città offre. Ormai è da troppo tempo che questa piaga è presente sul territorio e le lamentele dei cittadini si fanno sentire». (a.s.)
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