MODENA. Dai toupet ai turtlèin. È la metamorfosi prevista entro l’estate in piazza Roma 1. Parrucche B si trasferirà in via Emilia Centro 170 per fare posto ad una nuova attività. Un locale a vocazione turistica in cui degustare le eccellenze enogastronomiche modenesi, acquistabili in confezioni souvenir da portare a casa come ricordo. Architetti, ingegneri e geometri sono già al lavoro.
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L’idea nasce da una società che vede uniti Giuseppe Malavasi titolare del negozio Parrucche B e Mauro Rossi proprietario del confinante caffè pasticceria e della vicina gelateria. Oltre alle sei vetrine del piano terra c’è il desiderio di estendersi al primo piano. Un allargamento su cui dovrà esprimersi la Soprintendenza di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio. Per Palazzo Rabitti, infatti, esiste un vincolo monumentale da rispettare. «Vorremmo aprire prima dell’estate», ha confidato Giuseppe Malavasi.
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Nel corso della sua attività ha visto entrare nel locale personaggi quali Christian De Sica, Alessia Marcuzzi, Jerry Scotti e Paolo Villaggio. L’interprete di Fantozzi «è venuto per un mese tutti i giorni - ha ripreso Malavasi padre - mentre era in città per tenere uno spettacolo teatrale». Non ha conservato immagini con loro e non ha il desiderio di farsi battere dalla malinconia.
Ecco perché riflette sul nuovo progetto sin dai primi dettagli. «Per l’inaugurazione dipenderà dalle autorità competenti - ha aggiunto l’intervistato - ma vorremmo aprirlo prima dell’estate, facendo dehors importanti sulla piazza e su largo San Giorgio. La nostra intenzione è fare una sorta di “Mo-Eataly”. Parlo spesso con colleghi che dicono il centro è un disastro. Ci sono molti aspetti da migliorare, ma il centro storico di Modena è il centro culturale». «Il progetto è in fase embrionale - ha spiegato il socio Mauro Rossi, negando allo stato attuale la presenza di sponsor - perché abbiamo iniziato i lavori di autorizzazione. Dobbiamo cercare di trovare consensi, puntando sulle tradizioni e le eccellenze modenesi, quali tortellini e lambrusco. Collaboreremo con Remondini, facendo un quadrilatero della qualità».
Le figure geometriche sono state riprese da Malavasi. «Piazza Roma è formata da un quadrilatero - ha precisato l’imprenditore - di cui una parte costituita da Palazzo Ducale. È la quarta residenza privata d’Europa e quindi non è fruibile. Magari non diventerà la piazza più importante d’Italia, ma è stata pedonalizzata per divenire il centro culturale di aggregazione di Modena». L’esercente è stato visto come un modello dal presidente di Modenamoremio. «Malavasi ha avuto un’emergenza - ha concluso Rossi - ma non ha abbandonato e s’è reinventato qualcosa per le figlie: così si mantiene la territorialità».
E il negozio di parrucche? Non morirà. Dal prossimo martedì saranno Giulia e Silvia Malavasi a reggere le redini di un’attività quarantennale, dal 1996 posta davanti all’Accademia e ora in via Emilia ovest.