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Vestiti “fatti” di luce il diktat degli stilisti per dire addio al 2016

di Maria Vittoria Melchioni
Vestiti “fatti” di luce il diktat degli stilisti per dire addio al 2016

Glitter, paillettes, tessuti metallici, cristalli, fili di lamè per impreziosire le proposte-sera. E per lui torna il classico

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MODENA. Il 2016 non è certamente un anno che dimenticheremo facilmente e proprio per festeggiare la sua fine ed esorcizzare qualsiasi brutto ricordo, l'antidoto più potente è quello di vestirci di luce. La luce del glitter, delle paillettes, dei tessuti metallici, dei cristalli, dei fili di lamè con i quali gli stilisti hanno creato abiti da sera che non ci faranno passare inosservate. Oro, argento, platino, bronzo e rame, ma anche i blu cobalto e rosso sono le tinte scelte per vestiti rigorosamente lunghi o audacemente corti.

Sì a tute intere, un “nì” per pantaloni o look troppo androgini. Figura seducente per antonomasia, la sirena è stata musa per Ermanno Scervino nella realizzazione dell'abito a sottoveste in rete di pizzo color oro, con smutarure platino e rame a creare un intenso colpo d'occhio, da indossare con mini borsa cross-body in tinta. Continuando con le tinte metalliche, siderale in filo di lamè platinato l'abito lungo con profonda scollatura e ampio spacco che Blumarine ha portato in passerella pensando alle feste e ai party di fine d'anno.

Elisabetta Franchi si è ispirata al variopinto mondo del circo per la sua collezione invernale che comprende anche scenici abiti da sera come il wrap dress nero anni '40 che regala immediatamente una allure da femme fatale con scintillanti bagliori regalati dal lamè, o i mini dress ispirati ai camaleontici anni '80 con stampa leopardata e frange sulle maniche pronte a trasformarci nelle regine delle piste da ballo, sempre d'ispirazione eighties gli ampi pantaloni a palloncino ricoperti di cristalli e la blusa a righe azzurro e blu. Estrema femminilità anche negli abiti lunghi in leggerissimo pizzo: nero, effetto nudo, con spacco mozzafiato e dettagli color bronzo come il colletto da camicia e i polsini per Cristiano Burani; rosso monospalla, con drappeggi fascianti e con applicazione di maxi fiore per Ermanno Scervino.

Rosso benaugurante anche per Anna Molinari che per Blumarine ha disegnato un completo con top realizzato in mongolia pettinata e ampi pantaloni in cady di seta. Classe e classe e ancora classe per l'abito monospalla in velluto di seta nero inchiostro che Giorgio Armani ha disegnato con una linea a calla e vezzosi fiocchi non invadenti. Il velluto è un altro dei tessuti che è andato per la maggiore durante questa stagione fredda, velluto che ritroviamo anche in verde bottiglia e rosso nella collezione del Re della moda, altre due nuance che possiamo indossare per il party di Capodanno.

Per gli uomini sono sempre graditi l'abito scuro e lo smoking, se il contesto lo permette, o giocare con gli abbinamenti spezzando il tuxedo indossandone solo la giacca abbinandola ai jeans e ad una t-shirt nera con lo scollo a V. Il consiglio spassionato è quello di lasciare nell'armadio maglioni e cardigan, a meno che non siate in uno chalet in montagna e abbiate optato per una cena informale in casa: la lana lavorata non è mai la cosa più indicata da indossare alle serate di gala, neanche se il termometro segna -10°, scegliete piuttosto un capospalla pesante o accessori eccentrici in ecopelliccia per proteggervi dal freddo.

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