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I murales di Dozza

di LAURA TENEBROSI
I murales di Dozza

Complici le belle giornate di fine dicembre, abbiamo pensato di fare un breve gita fuori porta. Sempre alla ricerca di curiosità e luoghi insoliti, questa volta ci siamo recati a...

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di LAURA TENEBROSI

Complici le belle giornate di fine dicembre, abbiamo pensato di fare un breve gita fuori porta. Sempre alla ricerca di curiosità e luoghi insoliti, questa volta ci siamo recati a Dozza, un paese in provincia di Bologna, annoverato tra i borghi più belli d'Italia.

La sua peculiarità è la presenza di una vera e propria galleria d'arte a cielo aperto, composta da tanti murales, presenti in ogni parte di questo paese di origine medievale. La domanda che mi sono posta è stata: a chi è venuta l'idea dei muri dipinti, o per dirla all'inglese, della street art? Leggendo in rete ho scoperto che la mente creativa risiedeva direttamente nella pro loco del paese oltre 50 anni fa, quando decise di 'creare' la Biennale del Muro Dipinto. Ora, questo importante evento, che ad oggi ha portato circa 200 artisti sempre più importanti e famosi, è gestito ed organizzato dalla Fondazione Dozza, che si occupa anche del Museo della Rocca. Quest'ultima, imponente ed al contempo elegante, si trova ad una delle estremità del paese ed è stata 'rivisitata' da Caterina Sforza, che da fortezza medievale (la rocca risale al XIII sec.) la trasformò in castello rinascimentale, adibito anche a dimora nobiliare. Al piano terra della Rocca si trova l'Enoteca Regionale Emilia Romagna, dove potrete assaggiare le tipicità eno-gastronomiche del territorio bolognese, comprando miele e confetture o spillando vino direttamente dai dispenser presenti, previo acquisto di una tessera a consumo. Se avete tempo, salite sui torrioni della Rocca e riempitevi gli occhi della bellezza delle colline bolognesi, con i suoi vigneti ed altre coltivazioni. Passeggiare per Dozza è davvero molto rilassante e piacevole perchè, nonostante la sua bellezza, non è preso d'assalto da comitive di turisti che renderebbero la visita sicuramente meno gradevole. Il paese è piccolo, giusto un migliaio di abitanti, e trasuda tradizione e semplicità dalle sue osterie, spesso con terrazza panoramica sulla valle. Vi assicuro che la vista è davvero stupenda! I suoi murales, rappresentanti scene di vita quotidiana o soggetti anche bizzarri e fantasiosi, si integrano, con i loro colori e le loro forme, ai muri delle antiche case del paese. Si potrebbe dire che siano un utt'uno con il borgo, la sua storia ed i suoi abitanti. Raggiungere il borgo medievale di Dozza è molto semplice. Dall'autostrada A1 prendere l'uscita Castel S. Pietro Terme e poi seguire le indicazioni. Dozza dista circa altri 12 km. Per maggiori informazioni consultate il sito www.viaggiareconlaura.it o la pagina Facebook Viaggiare con Laura.

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