“Sara” risponde al comitato: «L’impianto è chiuso da mesi»
NONANTOLA. «L’impianto di compostaggio Sara di Nonantola - spiega il Gruppo Cremonini - è chiuso da mesi e non sta trattando alcun tipo di rifiuto». Secca risposta del Gruppo Cremonini al Comitato...
NONANTOLA. «L’impianto di compostaggio Sara di Nonantola - spiega il Gruppo Cremonini - è chiuso da mesi e non sta trattando alcun tipo di rifiuto». Secca risposta del Gruppo Cremonini al Comitato Ambiente è Natura che aveva denunciato cattivi odori nei pressi dello stabilimento Sara.
«L’impianto ha ricevuto una nuova importante autorizzazione ambientale che consentirà sostanziali lavori di ammodernamento e miglioramento ambientale, ed a tal fine ha sospeso l’attività. Oggi più che mai, le ultime affermazioni di Wiliam Zoboli, che continua a nascondersi dietro il sedicente Comitato “Ambiente e Salute”, sono la più chiara testimonianza delle calunnie e bugie che sistematicamente vengono dirette verso l’azienda e le istituzioni senza alcun fondamento, al solo scopo di intimidire la cittadinanza e cercare visibilità sui mezzi di comunicazione. Si continua infatti ad insinuare false paure nella cittadinanza in merito alle attività dell’azienda, asserendo farneticanti rischi per la salute. La gravità, la reiterazione, il costante tono calunnioso e diffamatorio adottato a chiari scopi politici hanno già costretto l’azienda a sporgere querela a tutela dell’azienda stessa e del suo operato».
Zoboli, referente del comitato, aveva tirato in ballo anche le autorità, come il Comune: «Dopo l’ennesimo comunicato del comitato - spiega l’ente - questa volta ci preme segnalare una novità: da quasi due mesi l’impianto di Via Larga è chiuso e il capannone ormai vuoto. Ognuno tragga le conclusioni che crede. Se il Comitato Ambiente è Salute vuole fare la guerra alla società Sara, faccia le riflessioni che crede e agisca di conseguenza. Ma lasci fuori l’amministrazione».
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