«Clandestini, linea dura»
«Singolare la politica del primo cittadino di Modena: prima si fa paladino, insieme alle sinistre, della politica delle porte aperte all'immigrazione poi, di fronte al disastro conclamato, chiede...
«Singolare la politica del primo cittadino di Modena: prima si fa paladino, insieme alle sinistre, della politica delle porte aperte all'immigrazione poi, di fronte al disastro conclamato, chiede aiuto al ministro degli Interni Marco Minniti, del suo stesso partito, evidenziando che a Modena la situazione sicurezza fuori controllo». Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Enrico Aimi in merito alla richiesta fatta dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli al titolare degli Interni per ottenere più risorse sul fronte della sicurezza. «Certo, a questo punto, occorrono più rinforzi - aggiunge Aimi - ma contemporaneamente va bloccata la scellerata politica di trasporto dei clandestini, per il tramite della nostra Marina Militare, dalle coste libiche a quelle italiane. Non più tollerabile una politica che non preveda l'espulsione immediata di chi non ha alcun titolo per rimanere in Italia. Il biglietto della lotteria 'win for life in Italy'- continua Aimi - deve finire da subito fuori corso. Occorrono operazioni anche a Modena di contrasto e di controllo dell'immigrazione clandestina, su vasta scala, finalizzate all'identificazione e all'espulsione, prevedendo l'impiego di pattuglie miste composte sia dalle forze dell'ordine che da militari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google