Erp, è boom di richieste per la manutenzione
L’ufficio casa Sgp da sei mesi ha in gestione gli alloggi dell’edilizia popolare Da luglio ben 275 segnalazioni per problemi idraulici, strutturali e condominiali
Arrivano i dati finali del 2016, riguardanti i primi sei mesi di attività (luglio-dicembre) da quando l’ufficio casa di Sgp ha preso in gestione diretta le manutenzioni e la gestione dei condomini e degli appartamenti di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP).
Sono dati importanti e significativi che presentano un quadro preoccupante sulle necessità di alloggi e sulla situazione degli alloggi che vengono fruiti da coloro che, graduatoria alla mano, ne hanno diritto. Solamente per quanto riguarda l’edilizia residenziale pubblica, a sportello sono state raccolte 275 segnalazioni o richieste, da parte di 168 cittadini inquilini residenti a Sassuolo.
Tra le più rilevanti, 35 segnalazioni hanno riguardato richieste di manutenzione idraulica, 36 edile e strutturale (riferite a infissi e serramenti, fabbro, tinteggi, muratura ed altro ancora) e 27 condominiali (riferite a interventi in zone condominiali o di manutenzione comune, in genere in edifici ad intera proprietà pubblica).
Gli interventi eseguiti direttamente dall’Ufficio Casa sono stati 52, di cui: 38 di natura idraulica, 3 di necessità riferite agli impianti elettrici ed 11 di edilizia vera e propria. Di questi 3 sono stati di urgenza per perdite idriche, quindi avvenute nell’arco di un paio d’ore; 46 urgenti (34 idraulici, 10 edili e 2 elettrici) eseguite, quindi, nell’arco di 2-3 giorni; 3 programmati, cioè di sistemazioni ed interventi non urgenti.
Tutte le segnalazioni e tutti gli interventi hanno avuto come conseguenza il sopralluogo sul posto da parte di un operatore dell’ufficio casa, con il risultato di dare risposte dirette e immediate agli assegnatari degli appartamenti e di approfondire la conoscenza delle condizioni del patrimonio e della situazione sociale e di convivenza negli alloggi e condomini.
In questo semestre, sono state prese in carico anche le situazioni condominiali, cioè i rapporti con gli amministratori di condominio o i presidenti di autogestioni. Il primo caso ha comportato un costante contatto con gli amministratori per gli aggiornamenti reciproci delle situazioni, controllo delle morosità condominiali e partecipazione alle assemblee. Il secondo caso, invece, ha portato ad un neonato monitoraggio e sostegno ai presidenti di autogestione, cioè quei residenti che si fanno carico delle divisione delle spese correnti negli edifici.
L’ufficio casa ha già partecipato, nel periodo settembre–dicembre 2016, a 9 assemblee condominiali e sta programmando il calendario di incontri con le autogestioni, conseguente alla chiusura dei bilanci annuali e alla verifica delle disponibilità dei residenti coinvolti.
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