Giunta Muzzarelli sommersa di carbone
Nessun assessore esce indenne dai giudizi dei Movimento. Stangati soprattuto il sindaco, il vice Cavazza e Vandelli
Una montagna di carbone. È quella che simbolicamente il Movimento 5 stelle consegna al sindaco Muzzarelli e alla sua giunta. Lo fa con un articolato documento in cui, assessoreper assessore, delega per delega sono messe in fila i giudizi sulle cose fatte e non fatte nell’anno appena concluso.
SICUREZZA. Muzzarelli, ricorda il Movimento, parla di priorità per la sicurezza, sulla scia dei continui fatti criminali che si registrano in città. «Invitiamo il Sindaco Muzzarelli a fare il possibile in tutte le sedi istituzionali per aumentare i controlli e arginare la criminalità anche con l’utilizzo della Municipale per presidiare la città a supporto delle Forze dell’ordine, ma anche ad allargare il ragionamento su come rendere il territorio socialmente più coeso». Il M5S Modena suggerisce al Sindaco «di rivedere il piano di sviluppo della città, creando centri di vicinato in tutti i quartieri e mettendo da parte la logica dei centri commerciali nelle periferie».
CULTURA E SCUOLA. Ecco due note dolenti per la giunta Muzzarleli, L’assenza di una politica culturale e i problemi scolastici. Non a caso il M5S scrive « Da quando Gianpietro Cavazza si è insediato nel ruolo di assessore, la situazione culturale della città non è migliorata. Anzi: mostre sbagliate e investimenti enormi (vedi MaTa) non hanno arricchito - come era stato previsto dal M5S - il tessuto culturale cittadino. Inoltre la fusione a freddo della Galleria Civica con la Fondazione Fotografia e il Museo della Figurina nonché la creazione del “Polo S. Agostino - Estense”, ne sono la dimostrazione. Molto mattone e poca cultura. Sulla gestione delle scuole e degli asili occorre invece mettere un freno alle esternalizzazioni».
SMART CITY E BILANCIO. Secondo il Movimento % Stelle, su Car sharing e supporto alla mobilità si potrebbe fare di più per rendere Modena davvero smart city. Poi c'è la questione aperta della tassazione Imu per i cavatori.Quanto al nuovo bilancio, è un segnale di come da strumento di programmazione e coinvolgimento dell’intero Consiglio comunale stia diventando un mero esercizio contabile di ratifica di politiche decise al di sopra della testa dell’Assessore Ludovica Ferrari». .
MOBILITÀ' E SETA. «È inutile aspettare il 2030 per completare il piano della mobilità ciclabile quando la città “soffoca” dallo smog. La mobilità sostenibile dovrebbe essere fra le priorità dell'amministrazione» invoca il M5S rivolto all’assessore Gabriele Giacobazzi.accusato di puntare principalmente su nuove rotonde per fluidificare il traffico. Sotto accusa anche gli aumenti dei biglietti di Seta, la scarsa considerazione per il trasporto pubblico. Infine l’invito a la vicenda degli aumenti pr a rivedere le politiche complessive sulla mobilità urbana, e a non sostenere progetti come l’autostrada Bretella Sassuolo Campogalliano e la riqualificazione di Gigetto» .
PSC FANTASMA E SALDO ZERO.
«Invece di riqualificare l'esistente, - accusa il M5S - l'Amministrazione cede territorio per nuove colate di cemento pari a 10 campi di calcio nella zona industriale dei Torrazzi - Santa Caterina, come ha rivelato il M5S Modena. Per questo motivo il M5S Modena invita l'assessore Anna Maria Vandelli a ripassare i concetti di saldo zero del territorio - contenuti nel programma Muzzarelli - e a dare notizie aggiornate sul PSC, il Piano strutturale comunale» In effetti è scomparso...
CENTRO E COMMERCIO. Un assessore latitante sui tanti problemi del centro e i continui battibecchi delle associazioni di categoria. Rotella viene invitato ad essere più attivo «troppo spesso compare solo il “logo” dell’associazione Modenamoremio». Il MoVimento 5 Stelle auspica quindi un suo impegno più deciso, anche nei confronti del Mercato del lunedì.
PAIR E POLISPORTIVE.
«Domenica la nuova quanto inefficace domenica ecologica. - ricorda il M5S - I dati sulla qualità dell'aria a Modena sono negativi, serve una reale svolta sulla visione della città con l'obiettivo della riduzione delle emissioni inquinanti. Il M5S Modena invita l'assessore Giulio Guerzoni a fare pressioni sui colleghi per raggiungere insieme gli obiettivi del Piano Aria Regionale. Per quanto riguarda le Polisportive, «in diversi casi sono destinatarie di ingenti risorse e poco controllo, come dimostra la presenza di slot machines in certe realtà».
FUSIONE OSPEDALI Tanto opera e poco ottiene, così viene dipinta l’assessore Urbelli alla quale viene rinfacciato di essere poco incisiva nell’ottenere gli organici e i professionisti che le servono per seguire i suoi progetti, altrimenti rimarranno tutti solo sulla carta. Su tutti la fusione dei due oispedali fatti nascere da scelte sbagliate fatte da Barbolini e Bastico. I titoli delle slide su questo percorso sono molto belli. Peccato che il lavoro sia poi lasciato ai singoli operatori e alla loro buona volontà, con regole incerte e controllati a fatica».
QUARTIERI E LAVORO. Sulla riorganizzazione dei quartieri attendiamo dall’assessore Bosi una formula rinnovata che renda i quartieri dei luoghi vitali per affrontare le problematiche dei cittadini e non “mini-Consiglio comunale” dove la voce più grossa la fanno solo associazioni e polisportive. Ed è giunto il tempo di una maggiore considerazione delle politiche attive per l’occupazione.
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