«L’hanno provocato quei mirandolesi»
«Quel ragazzo marocchino è tranquillo. Viene tutte le mattine a prendere il caffè e non ha mai dato problemi – afferma Laura, titolare del bar Freccia di Cupido di via Giannone - anche mercoledì sera,...
«Quel ragazzo marocchino è tranquillo. Viene tutte le mattine a prendere il caffè e non ha mai dato problemi – afferma Laura, titolare del bar Freccia di Cupido di via Giannone - anche mercoledì sera, intorno alle 22, l’ho visto qui davanti mentre parlava con un amico. All’improvviso, però, due ragazzi di Mirandola, decisamente ubriachi ma non nostri clienti abituali, gli hanno gridato: “Terrorista, torna al tuo Paese”. Lui allora si è arrabbiato e sono iniziati a volare degli schiaffi pesanti. Dopo di che ho visto uno dei due mirandolesi staccare un ramo di un albero dall’altra parte della strada. Mentre l’altro, a bordo della sua macchina, è finito sul marciapiede nel tentativo di rincorrere il marocchino».
«Quei ragazzi di Mirandola non li conosciamo personalmente – conferma poi una testimone dell’accaduto che frequenta il Cupido – ma si vedeva che erano parecchio su di giri. Forse hanno fatto il giro dei vari bar, usciti dal lavoro, e hanno deciso di fermarsi anche qui. Sono stati loro ad offendere il marocchino che, provocato pesantemente, infine ha reagito». (vale c.)
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