Biglietteria con ristorante per la stazione dei treni
VIGNOLA. L’amministrazione comunale pensa in grande sulla riqualificazione della stazione dei treni. La Giunta , infatti, ha recentemente approvato proprio una delibera a riguardo, che in sostanza si...
VIGNOLA. L’amministrazione comunale pensa in grande sulla riqualificazione della stazione dei treni. La Giunta , infatti, ha recentemente approvato proprio una delibera a riguardo, che in sostanza si propone di reperire fondi per avviare i lavori di ristrutturazione.
A illustrare nello specifico le intenzioni dell’amministrazione è l’assessore Kathrine Ciardullo: «Il Comune di Vignola ha acquisito gratuitamente dal Demanio gli edifici attorno alla stazione dei treni - spiega l’assessore - Un solo edificio, quello della biglietteria, appartiene ancora alla Regione, ma ci siamo già accordati perché anche questo sia dato in comodato d’uso al Comune. L’obiettivo che abbiamo su quest’area, che è una vera e propria porta d’ingresso e di partenza per Vignola, è quello di un completo progetto di rigenerazione urbana. L’edificio della biglietteria vorremmo riaprirlo inserendo al piano terra una biglietteria che venda i biglietti di tutti i treni, anche quelli che partono da Bologna, e un bar. Al piano superiore, dove ci sono due appartamenti, ci saranno spazi di pubblica utilità che andremo a definire. Nella parte terminale del binario poi, che ora è attualmente inutilizzata, pensiamo di realizzare un’area verde di “mitigazione”. Nell’edificio in sasso, di fronte alla biglietteria - prosegue l’assessore Ciardullo - auspichiamo che venga un ristorante. Ci sono poi altri tre edifici, dove avremmo pensato a un mercato sulla falsariga di quello Albinelli di Modena, a un deposito di biciclette e di bike sharing (visto che a Vignola c’è il problema di dove custodire in sicurezza le biciclette, e poi ci piacerebbe l’idea di noleggiarne per offrire l’opportunità di girare la città) e, ancora, a uno spazio per il car - sharing. L’idea è quella di ultimare la progettazione entro quest’anno, grazie alla disponibilità della Fondazione di Vignola a finanziarla, e di avviare poi i lavori l’anno prossimo, per arrivare alla fine della legislatura con almeno qualche edificio ristrutturato. La Regione, peraltro - conclude l’assessore -, grazie all’assessore ai trasporti Donini, ci ha già assicurato la sua disponibilità a erogare un contributo per questi lavori, naturalmente ancora da definire perché dobbiamo ancora quantificare con precisione l'importo dell’intervento».
In ogni caso, per questi lavori bisogna fare presto, altrimenti ogni sforzo fatto in questi anni risulterà vano. Come infatti ha spiegato l’assessore Ciardullo, o i lavori partono o, dopo tre anni senza muovere una pietra, tutti gli edifici acquisiti gratuitamente dal Comune di Vignola torneranno nella disponibilità del Demanio.
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