Fuga dalla Lotteria vendite giù: - 13,5%
Confermate le impressioni raccolte tra i rivenditori in città Un crollo considerevole dei biglietti acquistati in provincia
I tabaccai avevano ragione: ai modenesi la Lotteria Italia non piace più come prima. Ieri sera c’è stata l’estrazione del concorso nazionale abbinato alla trasmissione “Affari Tuoi”. Il premio più ricco: 5 milioni di euro come l’anno scorso. Ma i dati rilasciati dall’Agenzia dei monopoli e delle dogane dimostrano che da Pievepelago a Medolla ci hanno creduto molto meno che in passato. Lo scorso anno infatti erano stati venduti 127.610 tagliandi. Quest’anno sono stati 110.380, vale a dire 17.230 in meno. In termini percentuali si tratta di un crollo di 13,5 punti, a fronte di un andamento positivo registrato nell’ultimo periodo. Da due edizioni fa (quando furono venduti 117.900 tagliandi) alla scorsa c’era stato un aumento del 7,2%.
L’anno prima l’incremento era stato più ridotto (2,4%), ma c’era comunque stato. Va così in tutta Italia? Nemmeno per sogno. Nel Paese i biglietti venduti sono aumentati dell’1,33% (115.180 in termini assoluti), passando da 8.689.860 a 8.805.040. L’Emilia Romagna ha contribuito con 844.960 biglietti, cioè 6.290 in più rispetto agli 838.670 dell’anno prima. Tra le altre province italiane soltanto Como ha avuto una diminuzione più grande a livello percentuale. Nel territorio comasco c’è stata un’inversione di tendenza del 47,2% e i tagliandi si sono ridotti da 118.770 a 62.710. In generale, da Piacenza a Rimini c’è stato un aumento dello 0,75%... nonostante Modena. Nella nostra provincia, infatti, c’è stato il calo più significativo di tutta la regione. I biglietti sono diminuiti anche a Parma, ma in questo caso il decremento è stato del 7,1% (da 93.230 a 86.600 biglietti).
Più limitata la riduzione a Bologna, in cui sono stati ceduti 287.650 titoli contro i 290.520 dell’anno prima. Nelle altre province emiliano-romagnole i numeri sono in aumento. Piacenza ha fatto registrare un’impennata del 19,1%, passando da 52.680 a 62.720 (10.040 biglietti in più). Non si scherza nemmeno a Forlì-Cesena, in cui sono stati venduti 79.040 tagliandi contro i 67.300 dell’anno prima (17,4% in più). Incremento forte anche a Ferrara (+8,1%), in cui i biglietti sono passati da 53.980 a 58.350. Cifre in crescita a Rimini, in cui s’è sfiorata quota 60mila (59.550 tagliandi venduti) dopo i 55.440 della volta prima (+7,4%). La regione in cui si sono venduti più biglietti resta il Lazio con 1.652.710 tagliandi, il 2,6% in meno dello scorso anno. Traino negativo è Roma con una diminuzione del 6,6% (da 1.367.370 a 1.276.650).
Gabriele Farina
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