Modena, un concertone antifascista con i Modena City Ramblers
Concertone antifascista per ricordare l’eccidio delle Fonderie del 9 gennaio 1950 e per raccogliere fondi per sostenere le spese legali e processuali del bassista della Banda, nonchè delegato Fiom...
Concertone antifascista per ricordare l’eccidio delle Fonderie del 9 gennaio 1950 e per raccogliere fondi per sostenere le spese legali e processuali del bassista della Banda, nonchè delegato Fiom in Ferrari auto, Matteo Parlati e di altri 3 antifascisti condannati in primo grado a 9 mesi per aver partecipato ad una manifestazione contro le celebrazioni della marcia su Roma nel 2011, organizzate dal movimento neofascista Fiamma Tricolore. L’appuntamento musicale è previsto per domenica 8 gennaio dalle 18 alle 24, presso il Vibra di via IV novembre 40/ a Modena. Ad organizzarlo la Banda POPolare dell'Emilia Rossa, composta da operai metalmeccanici delle principali aziende di modena e da musicisti di esperienza assieme al Circolo Left - Vibra organizzano per l'anniversario. « Il concerto - spiegano - vuole porre nuovamente l'attenzione sul reato di apologia di fascismo e sulla sua mancanza di applicazione da parte dei tribunali».
Il programma prevede: inizio ore 16 e suoneranno nell'ordine Tupamaros, P38Punk, Malasuerte, Radici nel Cemento, Banda POPolare dell'Emilia Rossa, Modena City Ramblers. Interverranno Adelmo Cervi, una delegazione del movimento NOTAV dalla val Susa ed il coordinamento antifascista fiorentino.
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