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Arrestati “topi” di appartamento

Arrestati “topi” di appartamento

La polizia ha preso due giovani che hanno colpito pure in altri paesi

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Hanno commesso furti a raffica nelle abitazioni nel periodo di Natale, quando nelle case ci sono molti regali e oggetti di valore. Una scia di colpi a cavallo tra le province di Modena e Reggio. Due ragazzi di 21 e 26 anni, albanesi senza permesso di soggiorno, sono stati arrestati martedì scorso a Novellara dagli agenti della Squadra Mobile di Reggio. Nella loro abitazioni sono stati trovati vari oggetti rubati: computer, orologi, catenine, telefonini ed altro materiale. I giovani, difesi dall'avvocato Franco Beretti, sono stati portati in cella e ieri mattina sono comparsi in tribunale di fronte al gip Angela Baraldi per l'udienza di convalida. Il pm Isabella Chiesi ha chiesto che i due ladri restassero in carcere e così è stato disposto dal giudice. Il processo sarà però trasferito a Modena, perché il primo furto è stato commesso a Cavezzo. I due albanesi hanno ammesso le loro responsabilità. I due hanno messo a segno una raffica di furti a partire dal 20 dicembre a Cavezzo, dove rubarono, tra le altre cose, un computer che poi è stato trovato nella loro disponibilità. Da quel momento hanno fatto altri colpi nel Modenese e nel Reggiano, alcuni riusciti ed altri invece andati a vuoto. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti entravano in azione quando le case erano senza i proprietari, in particolare nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 20.

I due giovani sono in Italia da pochi mesi. Sono entrati come turisti e poi non hanno lasciato il Paese. Le indagini sono ancora in corso perché gli inquirenti reggiani e modenesi vogliono ricostruire con esattezza tutti i furti commessi e valutare il coinvolgimento di altre persone. (j.d.p.)

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