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Aumentano i volontari della Pubblica Assistenza

di Alfonso Scibona
Aumentano i volontari della Pubblica Assistenza

La soddisfazione del presidente Grandi: «Abbiamo raggiunto la quota di 150» In un anno 6870 servizi effettuati, anche in tutt’Italia. Servono altre ambulanze

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Bilancio dell’anno che ci siamo messi alle spalle davvero ottimo per la Pubblica Assistenza Sassuolo e giusta soddisfazione da parte del presidente Gianni Grandi. «La mia più grande soddisfazione - dice Grandi - è vedere crescere il numero dei volontari, che ha raggiunto i 150, con una stragrande maggioranza di Under 30, molti Under 50 e gli altri che, come me, superano i 60 anni. Un gruppo coeso che nel 2016 ha raggiunto il numero di 6.870 servizi svolti, quasi 19 di media giornaliera, percorrendo 196.700 chilometri complessivi». Numero di notevole grandezza per il nostro territorio. «Non solo sul territorio - precisa il presidente - perché con i nostri servizi abbiamo raggiunto tantissimi località anche lontane come Torino, Pavia, Taranto, Crotone, Udine, Pisa, Milano, Firenze ed altre ancora». Questi risultati arrivano anche grazie ai vostri mezzi, tutti in grande efficienza e non molto datati. «Assolutamente sì - continua - anche perché non sarebbe possibile il contrario. Lo scorso anno abbiamo anche inaugurato la decima ambulanza, grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Modena e alla Italvibras, che l'hanno pagata completamente. Il mese scorso, con consegna nei prossimi giorni, abbiamo anche acquistato una nuova ambulanza, l’undicesima, che verrà dedicata in convenzione ai servizi ospedalieri del nostro nosocomio». Siete presenti anche in tante manifestazioni sportive, calcio in testa, ma avete anche pronta una squadra per le emergenze di terremoti e simili eventi. «Abbiamo sempre un'ambulanza presente al Mapei stadium per le gare interne del Sassuolo - conferma - e in tutte le partite delle formazioni giovanili del Sassuolo calcio, ma anche nei concerti, incontri culturali, gare motoristiche, ciclistiche, podistiche ed eventi organizzati dall'amministrazione comunale e di pubblico interesse. Tra di noi, inoltre, ci sono 10 persone formate per operazioni di protezione civile e quindi pronte a partire in caso di calamità naturali». Non sono mancati gli eventi di solidarietà nel 2016. «Da alpino della divisione “Julia” - sorride, soddisfatto - non posso dimenticare di ringraziare gli alpini di Sassuolo che ci hanno donato una carrozzina motorizzata per il trasporti disabili. Come dimenticare poi la splendida serata “Un'amatriciana con il cuore”, con gli alpini di San Michele, che ci ha consentito di raccogliere fondi per i terremotati del centro Italia. Il 2017 sarà un anno nel quale vi saranno diversi obiettivi da centrare. Il primo l'avevo detto prima è l'ambulanza numero 11. Vogliamo anche ampliare la conoscenza della nostra associazione; cosa che potrebbe anche aumentare il numero di volontari. Faremo ancora degli “Open day” e faremo senz'altro un meeting sportivo per ricordare il nostro volontario Giuliano Lamazzi, che ci ha lasciati troppo presto. Si tratta di una iniziativa non agonistica in collaborazione con la Podistica Sassolese. Altri eventi ed iniziative dovranno poi portare al finanziamento per l'acquisto di una ulteriore ambulanza nel 2018».

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