Ecco Sì, Sinistra a Modena con Muzzarelli nel mirino
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Nascerà a febbraio il nuovo partito "Sinistra Italiana Sì" che mette insieme i partiti alla sinistra del Pd: a Modena entro pochi mesi nascerà il gruppo comune "Sì" che avrà due consiglieri, Marco Cugusi di Sel e Francesco Rocco oggi in Fas-sinistra italiana. Mentre l'assessore di riferimento dell'area è Andrea Bosi, con deleghe ai quartieri, al lavoro e al centro storico.
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Nelle settimane scorse, in particolare dopo il referendum del 4 dicembre, erano nate voci su possibili "mal di pancia" nella sinistra alleata del Pd in giunta. Qualcuno chiedeva, in sostanza, un rimpasto di giunta o almeno deleghe allargate per l'assessore Bosi, ma finora nessuna modifica. E non vanno dimenticati, tra le differenze di vedute nella maggioranza, i problemi che ci furono ad esempio alcuni mesi fa nella gestione dell'aumento dei biglietti da parte di Seta. Il congresso nazionale fondativo di Sì sarà a Roma il 21 febbraio, mentre le assemblee pre-congruessuali locali saranno a Modena il 16 febbraio e a Carpi il 19 febbraio. Il 5 febbraio presso la Palazzina Pucci - alla presenza anche del sindaco Muzzarelli - si terrà l'assemblea provinciale. Su eventuali problemi amministrativi i vertici locali del nuovo partito prendono tempo, come spiega l'ex assessore comunale Gualtiero Monticelli: «Non chiediamo oggi a nessuno di venire meno al proprio mandato e il Sì non è né di maggioranza né di opposizione. Non chiediamo a nessuno per ora di cambiare posizione». Le caratteristiche di Sì le spiegano Cinzia Cornia e Alessandra Di Bartolomeo: «La crisi dura da quasi dieci anni e occorre contrapporsi alla globalizzazione neo liberista che ha fatto molti danni. Siamo per la difesa del lavoro e soprattutto è drammatica la così alta diffusione dell'uso dei voucher che invece vanno limitati. Siamo anche contrari ai Cie, perché non danno certo maggior sicurezza, e alla cementificazione attraverso la bretella Modena-Sassuolo. Modena, inoltre, è una città antifascista quindi siamo particolarmente preoccupati dell'arrivo della associazione Terra di Padri». L'assessore Andrea Bosi, spiega che «Guardo con interesse alla nascita del nuovo partito e sono in attesa delle evoluzioni di Roma. Certamente il tema del lavoro è uno dei più importanti, una priorità anche della giunta di Modena. I consiglieri Rocco e Cugusi sono i miei riferimenti in consiglio comunale e auspico quindi che anche altri consiglieri di sinistra possano aggregarsi. La società è in continua evoluzione, bisogna quindi essere capaci di leggere i bisogni delle persone e i soli documenti politici non sempre raggiungono questo obiettivo». (s.l.)
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