La Cmc-Magni raddoppia e paga le nuove scuole
Castelfranco. La storica azienda amplia di 20 ettari lo stabilimento di Manzolino In cambio un contributo di due milioni per costruire le primarie della frazione
CASTELFRANCO. La frazione di Manzolino si avvia ad un processo di mutamento profondo, grazie all’ampliamento dello stabilimento dell’azienda Magni. Un cambiamento che non riguarderà solo il polo produttivo, ma, grazie ai contributi di sostenibilità della storica ditta, anche la nuova scuola della frazione e una rotatoria sulla via Emilia. Decisioni avallate durante il Consiglio Comunale che si è svolto poco prima di Natale, che ha deliberato con il voto della maggioranza, l’assenso preliminare all’avvio di un percorso di approvazione di varianti urbanistiche agli strumenti comunali: Piano Strutturale Comunale (PSC) e Piano Operativo Comunale (POC). Un percorso che coinvolge in particolare il Comune di Castelfranco, la Provincia di Modena e soggetti privati.
Due sono i temi principali, il primo dei quali prevede l’inserimento negli strumenti urbanistici di una nuova area produttiva a Cavazzona funzionale alla realizzazione del nuovo stabilimento della società Cmc-Magni.
L’azienda necessita di un ampliamento per potere realizzare sul territorio la filiera produttiva (dalla progettazione/sviluppo, alla formazione, alla realizzazione e alla vendita), andando così a creare un vero e proprio polo dei carrelli multifunzione.
«Il rilancio del sistema produttivo e occupazionale locale tramite una realtà produttiva di qualità sta alla base delle decisioni dell’aula consiliare - spiega il sindaco Stefano Reggianini -. L’azienda ha attualmente 130 dipendenti mentre a regime potrebbe superare le 330 unità. Si parla quindi di un vero e proprio piano industriale di portata sovra comunale. L’inserimento di questa nuova area produttiva nel Psc (circa 20 ettari di superficie territoriale) impone lo stralcio dagli strumenti di un uguale dimensionamento per garantire gli equilibri di saldo sull’uso del suolo previsti dal Piano Territoriale Coordinamento Provinciale (Ptcp). La finalità collettiva dell’intervento è ulteriormente determinata dal fatto che ad esso è collegata la realizzazione di opere fondamentali per i cittadini grazie ad un contributo di sostenibilità di 2 milioni di euro. In primis la realizzazione della nuova scuola primaria a Cavazzona, alla quale si aggiunge la realizzazione di una rotatoria sulla via Emilia e di altre opere di urbanizzazione».
Il secondo tema urbanistico approvato dal Consiglio Comunale riguarda l’inserimento nel Psc e nel Poc di aree e ambiti funzionali all’incremento delle dotazioni collettive, sportive e per la mobilità sostenibile a Gaggio, Manzolino, Cavazzona e Piumazzo.
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