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La politica esamina la gestione dei profughi

La politica esamina la gestione dei profughi

Forza Italia chiede una commissione, il sindaco ieri al “Murazzo”: «Centro dignitoso ma sovraffollato»

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La possibilità di una riapertura del Cie a Modena, i continui arrivi di migranti ospitati in appartamenti e strutture gestite dalle cooperative sociali, il tipo e le condizioni di assistenza fornite. Sono i temi al centro del dibattito politico modenese. Di fronte al continuo arrivo di migranti, il consigliere di Forza Italia Andrea Galli ha presentato una richiesta urgente per la convocazione di una commissione straordinaria Risorse/Servizi/Seta per conoscere la situazione modenese di migranti profughi e il tipo di assistenza fornita. In più viene chiesto un sopralluogo nei luoghi dell’accoglienza modenese. Richiesta che nasce sulla scia di alcuni articoli di stampa che denunciavano la presenza di condizioni degradate al Centro Profughi del Murazzo. Accuse ieri smentite dalla comunità L’Angolo che ha in gestione la struttura.

«Qui sono ospitati una cinquantina di profughi di diverse nazionalità - spiegano con una nota da L’Angolo - la struttura è perfettamente in regola e le condizioni, oltre che quelle igienico sanitarie, sono buone e non richiedono interventi particolari».

Parole confermate dall’Ausl di Modena: «Non vi è alcuna emergenza sanitaria presso il Centro di accoglienza “Madonna del Murazzo” di Modena - spiega l’Ausl. - La struttura è stata oggetto di un recente sopralluogo congiunto dell’Azienda Usl e della Prefettura che non ha evidenziato carenze igienico-sanitarie, ma una situazione di sovraffollamento per cui è già stato richiesto al gestore un piano di riduzione del numero degli ospiti».

Lo stesso sindaco di Modena, allarmato da queste voci, ha voluto valutare di persona la situazione. Ieri mattina Gian Carlo Muzzarelli nel corso di un incontro programmato da tempo per fare il punto sul tema sicurezza con il prefetto Patrizia Paba, ha colto l’occasione per fare una visita e il punto sulla situazione del centro accoglienza alla Madonna del Murazzo.

«Dalla Prefettura ho avuto la conferma che la situazione è monitorata ed i controlli sono periodicamente eseguiti - ha spiegato il sindaco su Facebook - ma come mia abitudine ho fatto una verifica diretta nella struttura che è stata risistemata per la prima accoglienza, emergenza e ricollocazione. A differenza di tanti che parlano di cose non viste, sono quindi andato direttamente sul posto, e la realtà è diversa da come è stata raccontata. Ovviamente i problemi di accoglienza sono tanti, e continueremo a vigilare, ma sarebbe bene che si eviti di dipingere una situazione diversa da quella reale: come si evince dalle fotografie non è un albergo ma una struttura dignitosa, non di meno e non di più, a servizio delle emergenze». Il sindaco ha accompagnato il tutto con una serie di foto della situazione di ieri pubblicate su Facebook.

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