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Modena, si è spento Carlo Rossi l’imprenditore della pasta

Modena, si è spento Carlo Rossi l’imprenditore della pasta

Fu tra i primi in italia a produrre tortellini industrialmente

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MODENA. Carlo Rossi fino a qualche settimana fa era al lavoro, nel suo mondo fatto di tortellini, di pasta fresca ripiena e di tante altre specialità create dall’animo modenese. Lui, modenese doc, e come tale tenace e legato al lavoro, non lasciava che l’età lo separasse dalla sua creazione, lo stabilimento che ora i figli conducono e continueranno a condurre. E non voleva nemmeno allontanarsi da quelli che lui considerava gli amici, quei dipendenti che, a vario titolo ed incarico, hanno condiviso con lui sin dall’inizio, sin dagli anni Sessanta la storia del Pastificio Rossi di via del Mercato 79.

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Quel pastificio i cui prodotti ormai da decenni hanno come simbolo il matterello da cucina, quello che usano le rezdore per fare la sfoglia. Carlo Rossi si è spento ieri all’età di 82 anni: un imprenditore modenese doc che tra i primi in tutta Italia, assieme a Giovanni Rana e a pochi altri, ha capito sin dall’inizio le possibilità commerciali che poteva avere una produzione non più artigianale ma industriale del prodotto pasta ripiena. Uno sguardo imprenditoriale che allora, in quegli anni del boom economico italiano, era all’avanguardia, ma che non poteva non trovare le radici nella cultura lavorativa e geminiana in cui lui stesso era cresciuto. Si può infatti dire che Carlo Rossi sia nato tra la pasta fresca: suo padre, Zeno, aprì nel 1955 un piccolo negozio-laboratorio di pasta fresca in via Pagliani. Un classico negozietto dove però si creavano artigianalmente fiumi di tortellini e altre prelibatezze della nostra gastronomia. E, come detto, è in questo ambiente che Carlo Rossi iniziò a lavorare, è qui che apprese l’arte di casa e poi la trasferì nel settore industriale: il piccolo laboratorio lasciò il posto ad un moderno ed attrezzato stabilimento che tuttora, rimodernato nel tempo, è attivo e produttivo in via del Mercato.

Il “matterello” del Pastificio Rossi resta in famiglia: i figli Cristina ed Andrea, che già affiancavano il padre, proseguiranno nell’attività. Il funerale dell’imprenditore, che lascia la moglie Carla e i figli Alessandra, Andrea e Cristina e sei nipoti, si terranno, curati dalle onoranze San Martino di Rino Casolari, domani alle 14.10 partendo dalle camere ardenti dell’ospedale di Baggiovara per la chiesa di San Giovanni Evangelista in via Diena a Modena dove alle 14.30 sarà celebrato il rito funebre.

Stefano Totaro

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