Gazzetta di Modena

Modena

Ladri a Cavezzo, arrestati con due chili di oro

Un intervento della polizia reggiana che ha effettuato gli arresti
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Un intervento della polizia reggiana che ha effettuato gli arresti

I tre banditi, di origini albanesi, operavano tra Modena, Reggio e Milano: hanno confessato e sono in carcere

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CAVEZZO L'hanno ribatezzata la banda dell'ora "illegale", perchè ha iniziato ad operare lo scorso ottobre, appunto con il passaggio dall'ora solare a quella legale. Si tratta di tre giovani albanesi arrestati per furto e ricettazione il 3 gennaio a Novellara, dagli agenti della Questura di Reggio Emilia, al termine di un'operazione condotta con i colleghi di Milano.

In manette sono finiti Darjel Prushi, classe 1992, Armando Dobrozi, nato nel 1995 e Xhoni Leka del 1996, accusati di aver messo a segno almeno due furti in abitazione a Cavezzo e Reggiolo e che si suppone operassero tra Reggio, Modena e Milano. Proprio nel capoluogo lombardo, infatti, il più giovane dei tre ragazzi è stato bloccato dalla polizia con circa un chilo e mezzo di oro nel marsupio. Da qui è scattata la perquisizione nella casa di Novellara che il ragazzo condivideva con gli altri due, ospite della compagna di uno dei membri della banda, risultata però estranea ai fatti.

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Nell'abitazione, oltre ad altro mezzo chilo d'oro e diversi orologi e gioelli, sono stati ritrovati un pc, 4mila euro, alcune banconote di dollari americani, dei telefoni e le chiavi di due auto rubate, utilizzate probabilmente per i colpi. Delle indagini si occupa per competenza la Questura di Modena.

Ai tre albanesi - rei confessi- è applicata la misura di custodia cautelare in carcere, a Milano per il primo dei tre arrestati. La Squadra Mobile della questura reggiana diffonderà a breve sul proprio sito le immagini dei beni rubati: chi li riconoscesse può inviare una mail all'inidirizzo Squadramobile.Re@poliziadistato.It. 

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