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Quei furbetti dei rifiuti che lasciano “discariche”

di Andrea Gilioli
Quei furbetti dei rifiuti che lasciano “discariche”

Nell’area del Secchia scoperta una “pattumiera” abusiva di contenitori in plastica Sempre più arredi ed oggetti ingombranti abbandonati accanto ai cassonetti

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Decine di taniche e bottiglie di plastica abbandonate tra i cespugli, a pochi passi dal fiume Secchia, in un'area che dovrebbe essere tutelata dal punto di vista ambientale. È quanto denunciano, con tanto di fotografie, alcuni cittadini che hanno scoperto la “discarica abusiva” lasciata da qualche incivile nei pressi dell'ex cava Anselmi, vicino all'aeroporto. Probabilmente bottiglie e flaconi sono serviti per annaffiare le verdure coltivate a pochi passi ma lo zelante agricoltore ha pensato bene di raccogliere soltanto i frutti nati dall'orto, lasciando tra i rovi i rifiuti, decine di contenitori in plastica che probabilmente dovranno poi essere rimossi a spese della collettività. Ad essere abbandonati nello stesso pezzetto di terra anche alcuni bidoni e latte in metallo, borse di plastica e teli in nylon. L'autore delle foto ha condiviso su Facebook l'amara scoperta, suscitando decine di commenti sdegnati e critici da parte degli utenti sassolesi del social network. Il tema dell'abbandono rifiuti, infatti, è quantomai attuale in città. Da tempo, infatti, giungono regolarmente segnalazioni relative ad arredi e oggetti ingombranti lasciati a lato dei cassonetti o, peggio, abbandonati nelle aree verdi o nelle aiuole, come ad esempio spesso succede in via Fenuzzi, a pochi passi dal municipio. Più volte anche la politica è intervenuta sul tema, ricordando ai cittadini come tali comportamenti causino un inutile e considerevole speco di denaro pubblico, che serve per pagare gli interventi extra di Hera, e ribadendo l'esistenza di un servizio di raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti a domicilio. Negli ultimi giorni, complice anche il periodo festivo e la conseguente riduzione dei passaggi dei camion per la raccolta, in diverse zone della città si sono visti cassonetti ricolmi ma anche ove tale inconveniente non si è presentato i maleducati non sono mancati, lasciando rifiuti a terra e contribuendo così ad accrescere il degrado della città. Sembra, dunque, che le sanzioni minacciate non stiano dando risultati, tanto che alcuni cittadini hanno commentato sdegnati il post sull'abbandono di bottiglie e taniche in zona Secchia ricordando come all'estero si venga facilmente multati anche per aver gettato a terra una cartaccia o un mozzicone. Sulla riduzione del degrado causato dall'abbandono di rifiuti, grandi o piccoli che siano, infatti, alcuni mesi fa era intervenuto anche il sindaco Pistoni, annunciando linea dura contro i contravventori e una rigida applicazione della nuova norma varata dal governo Renzi che punisce con sanzioni fino a 300 euro anche il semplice abbandono di un mozzicone di sigaretta. «Dove sono – si chiedono però alcuni cittadini – le multe tanto annunciate e che tanto potrebbero servire per educare gli incivili?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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