Una rete attiva per aiutare chi è in difficoltà
L’assessorato comunale al Welfare, Ausl e Policlinico, il Centro d’ascolto dell’Arcidiocesi e numerose associazioni del territorio impegnate nella prevenzione al disagio sociale sono attivamente...
L’assessorato comunale al Welfare, Ausl e Policlinico, il Centro d’ascolto dell’Arcidiocesi e numerose associazioni del territorio impegnate nella prevenzione al disagio sociale sono attivamente impegnati in questi giorni nel piano per aiutare fattivamente i senzatetto e le persone i gravi difficoltà che devono anche cercare un riparo delle asse temperature invernali.
L’intervento è il frutto dell’accordo firmato in novembre col Comune e l’Arcidiocesi e che prevede una lunga serie di disposizioni per questa fascia debole dei nostri concittadini. Nella rete creata da istituzioni e associazioni, sono quattro le attività: la gestione degli accessi ai servizi socio-assistenziali attraverso sportelli idonei volti a raccogliere segnalazioni e fornire informazioni, il monitoraggio costante sul territorio, con uscite serali da parte delle associazioni di volontariato nei luoghi della città più frequentati da persone senza fissa dimora, assistenza a chi è convalescente e ospitalità a Porta Aperta e accoglienza nelle parrocchie che si sono rese disponibili o in luoghi individuati dai Servizi sociali. Destinatari del piano “Accoglienza invernale per persone in difficoltà” sono tutti i cittadini, italiani e stranieri, che non hanno un’idonea collocazione dove passare la notte, con particolare riferimento a coloro che hanno patologie sanitarie già stabilizzate legate alla stagione rigida e che per la guarigione necessitano, non del ricovero ospedaliero, ma di un periodo di accoglienza temporanea in una normale struttura socio-assistenziale.
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