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Villetta svaligiata a Carpi: i ladri rubano soldi e gioielli

di Valeria Cammarota
Villetta svaligiata a Carpi: i ladri rubano soldi e gioielli

Hanno anche tentato di forzare la cassaforte, ma sono stati messi in fuga dall’arrivo di carabinieri e polizia dopo l’allarme dato da un vicino di casa

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CARPI. Merito dei vicini di casa se, sabato sera, i ladri non hanno fatto in tempo ad aprire anche la cassaforte di un’abitazione in cui erano riusciti a introdursi. È successo in via Tiziano Vecellio, laterale di via Aldo Moro, in un lasso di tempo che non ha superato i quaranta minuti: i malviventi si sono introdotti nella prima di una serie di villette a schiera, hanno messo a soqquadro tutta la casa e hanno trafugato soldi, gioielli e portafogli, dopo aver compiuto numerosi atti di vandalismo.

In prima serata. «Mancavano pochi minuti alle 21 – raccontano i vicini – avevamo la tv accesa e stavamo per cenare, quando abbiamo sentito il rumore di un trapano provenire dall’abitazione a fianco. Ci è parso davvero strano che, a quell’ora, qualcuno stesse facendo dei lavori in casa. Abbiamo spento la televisione e il rumore si è fatto ancora più chiaro. Abbiamo subito telefonato ai proprietari: non erano in casa, quindi abbiamo immediatamente chiamato il 113».

Le forze dell'ordine. Nel giro di pochi secondi, sono arrivati sul posto due agenti di polizia e due carabinieri mentre, da Cibeno, i padroni di casa si affrettavano a rientrare. Una volta entrati – la porta d’ingresso era chiusa a chiave – lo scenario ha fugato ogni dubbio. I ladri erano scappati, nel frattempo, probabilmente intuendo di essere stati sentiti dall’altra parte del muro.

La vittima. «I responsabili sono entrati dalla porta finestra principale, quella che affaccia sulla strada – racconta Angela Gavioli, proprietaria dell’abitazione – hanno divelto l’intelaiatura e infranto il vetro dopodiché, probabilmente, sono riusciti a usare la maniglia: hanno, dunque, avuto gioco facile a introdursi dentro. Quindi, si sono fatti strada al piano superiore ma, prima, hanno aperto ogni anta, ogni sportello, e spaccato una credenza in legno e danneggiato altro mobilio. In camera da letto, hanno poi scaraventato fuori da cassetti e armadi tutti i vestiti. Hanno agito senza che nessuno da fuori potesse vedere nulla: avevano chiuso gli scuri. Sono riusciti a trovare la cassaforte, che è ben nascosta, su cui abbiamo trovato segni di manomissione, ma è a quel punto che, forse, si sono interrotti e sono scappati». Fuori dall’immobile è evidente da dove si siano fatti largo: alcuni mattoni sono stati manomessi. «Purtroppo non avevo inserito l’allarme – continua Angela – e sono entrati dall’unica finestra che non aveva le inferriate chiuse. Chi è entrato è stato molto attento: solo pochi minuti prima, mio figlio era rientrato per prendere una cosa che aveva dimenticato. Fortunatamente, non si sono incrociati». È la terza volta che Angela subisce un furto. «Oramai – conclude - qui non c’è più nulla da rubare».

La polo grigia. C’è chi, intorno alle 20.30, ha avvistato una Polo color grigio chiaro aggirarsi nei dintorni: le forze dell’ordine indagano, mentre gli abitanti della via, alla luce di quanto accaduto, hanno creato una chat per promuovere il controllo di vicinato nella zona.

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