In via Ruffini “cacciato” un venditore di contratti
Residenti in strada in via Ruffini ieri verso le 18 per inveire contro una persona che, solo quando è stata messa alle strette, si è dichiarata apertamente essere un “venditore di contratti” e di...
Residenti in strada in via Ruffini ieri verso le 18 per inveire contro una persona che, solo quando è stata messa alle strette, si è dichiarata apertamente essere un “venditore di contratti” e di lavorare per una compagnia nazionale concorrente ad Hera. È stato praticamente affrontato da un gruppo di persone alquanto arrabbiate per la sua intrusione nei palazzi e lui, vistasela brutta, è scappato di corsa, rifugiandosi in un condominio il cui portone era aperto. Quello che tutti contestavano era il suo modus operandi al confine con la truffa, ideato per trarre in inganno. «Innanzitutto - spiega un residente - si è presentato al citofono dicendo “Apra, sono del gas” e poi senza dire di essere di questa o quella compagnia ha fatto vedere che aveva in mano delle bollette di Hera, dei moduli e, dopo i discorsi sulla agevolazioni e il libero mercato, ha chiesto i dati dei contratti e di vedere le nostre bollette per fare degli sconti. In pratica, una volta avuto i numeri, avrebbe potuto usarli per stilare lui stesso contratti». Sul posto è stata chiamata anche la polizia: una Volante lo ha fermato ed identificato tra le proteste generali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google