Marcello Castello nuovo capo della Mobile
Ha preso servizio in Questura il funzionario che si occuperà delle indagini sulla criminalità cittadina
Marcello Castello è il nuovo responsabile della Squadra Mobile della Polizia di Stato. Ha preso servizio ieri mattina, prendendo il posto di vignolese Enrico Tassi, trasferito presso il Compartimento Polizia Stradale di Bologna.
Castello, 44 anni, sarà al comando del gruppo che si occupa di indagini ad ampio raggio, che nell’ultimo periodo ha portato a smascherare l’associazione che incassava l’affitto dalle prostitute e gestiva le piazzole del centro città e, in collaborazione con la Polizia municipale, l’utilizzo del calcestruzzo depotenziato nella costruzione degli edifici del post terremoto, tra cui la scuola media di Finale.
Il nuovo vice-questore aggiunto arriva dalla Questura di Avellino dove è stato a capo della Squadra Mobile negli ultimi due anni. Originario della Sicilia, aveva diretto in passato il Commissariato di Polizia di Capo d'Orlando (Messina) e quello di Avola (Siracusa) . Terminata l’esperienza sull’isola aveva avuto un incarico presso il Servizio Centrale di Protezione del Ministero dell'Interno e la Polizia Stradale di Sassari.
Ieri mattina il poliziotto ha avuto la prima visita ufficiale: si è infatti incontrato con Lucia Musti, Procuratore capo della Repubblica di Modena e alcuni magistrati per un breve saluto ed un primo punto di situazione.
«È necessario avere grande sinergia con la Procura - ha detto Castello durante la presentazione a cui ha partecipato anche il Questore, Paolo Fassari e il Capo di Gabinetto, Francesco Panetta - Non ho alcuna ricetta preconfezionata, mi servirà prima di tutto capire e monitorare il territorio per poter dare il mio contributo. Parto da un punto di partenza: massima disponibilità verso i cittadini che vorranno segnalarci situazioni che non convincono o li insospettiscono. Per loro la porta sarà sempre aperta». (fd)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
